CHIVASSO - Nuovi lavori al pronto soccorso: «Tanto paga Pantalone?»

Il nuovo Pronto soccorso di Chivasso si è allagato due volte nel giro di un mese. Dopo l'annuncio dell'Asl To4 che darà il via a nuovi lavori per sistemare la struttura, si accende la polemica politica. «Sono stati spesi 22 milioni di euro dei cittadini piemontesi per un colabrodo - dice Davide Bono, Capogruppo regionale M5S Piemonte e vicepresidente della commissione regionale sanità - abbiamo portato il caso in Consiglio regionale interrogando l'assessore alla Sanità Saitta».

Saitta ha confermato quello che l'Asl To4 aveva annunciato l'altro giorno: ovvero l'intenzione di procedere immediatamente con lavori di potenziamento, nuove canalette per la raccolta dell'acqua, aumento interventi di pulizia delle griglie, rinforzo attività di pulizia vasca e pulizia con canal jet dei pozzetti di raccolta acqua. Lavori iniziati ieri con carattere di urgenza, la cui conclusione è prevista per fine mese.

«Ma chi paga? - si chiede Bono - a nostro avviso i costi dovrebbero essere sostenuti dalla ditta appaltatrice, avendo peraltro consegnato i nuovi locali del Pronto soccorso appena nel gennaio scorso. E invece ancora una volta pagherà “pantalone”, ovvero tutti i piemontesi. A ben poco servono le blande rassicurazioni dell'assessore Saitta che garantisce un'indagine per accertare le responsabilità. Intanto a pagare sono i cittadini, poi si vedrà».