
CHIVASSO - Alcune decine di ambulanti hanno manifestato, questa mattina, in piazza della Repubblica a Chivasso contro lo spostamento del mercato del mercoledì da via Torino. Per rispettare le distanze, i banchi traslocheranno in viale Matteotti e piazza d’Armi. Gli ambulanti si sono detti disponibili a ridurre il numero dei banchi pur di non spostarsi dal centro. Oggi il mercato del mercoledì non ospita ancora i banchi dell’extra alimentare. Presenti 61 banchi di tipo alimentare e 58 banchi di produttori agricoli dislocati nelle piazze del Foro Boario e Carta di Chivasso. Come sempre, ingressi controllati dai volontari di Protezione civile, dall’associazione dei Carabinieri e dalla Polizia Municipale e contingentati.
Per quanto riguarda il mercato extra alimentare, dislocato nella centrale via Torino prima della pandemia, si è discussa la necessità di trovare un’ubicazione alternativa. Tra le ipotesi proposte, quella di spostare i banchi lungo le corsie stradali di viale Matteotti, parte di via Orti o via Marconi. Sono altresì al vaglio altre proposte/soluzioni. «Si tratta di una decisione fondata sull’inderogabile necessità di garantire il contingentamento degli accessi nell’area mercatale oltre che alla necessità di perimetrazione e vigilanza attiva della stessa - dichiarano il sindaco Claudio Castello e l’assessore al Commercio, Pasquale Centin - si è tenuto conto inoltre del contemporaneo riavvio delle attività commerciali di sede fissa e della correlata esigenza di distanziamento sociale della clientela che usufruirà di tali esercizi».
L’amministrazione tiene a precisare che, qualora la dislocazione venisse adottata, si tratterebbe di una soluzione provvisoria. «La previsione di collocazione alternativa è da considerarsi temporanea e straordinaria e volta a consentire la ripartenza in sicurezza del mercato e finalizzata a dare una risposta alla giusta esigenza degli ambulanti di riavvio al lavoro». Continua il sindaco Claudio Castello: «Il mercato può essere considerato uno degli eventi che da anni identifica la nostra città anche fuori dal territorio regionale. Chivasso non si può slegare dal suo mercato per cui, non appena le norme lo consentiranno, tornerà a svolgersi in via Torino. Siamo consapevoli che il mercato rappresenti un tratto identitario e che sia un patrimonio da difendere e preservare, ma l’ipotesi predisposta dall’ufficio Commercio sarebbe una valida soluzione che consentirebbe ai mercatali di ripartire con il loro lavoro il prima possibile. Stiamo facendo il possibile per limitare le conseguenze economiche negative che inevitabilmente questa pandemia sta causando e causerà ancora a molti. Per questo motivo nè io nè la mia ammettiamo strumentalizzazioni politiche».
Ripartiranno dalla data del 23.05.2020 i mercati alimentari ed extralimentari del sabato, di lunedì e martedì. In attesa di ulteriori decisioni da parte della Regione Piemonte, il tavolo di confronto è stato riaggiornato a giovedì prossimo, 21 maggio.









