
PONT CANAVESE - La comunità di Pont Canavese e il nostro territorio piangono la scomparsa di uno straordinario maestro dell'arte bianca: Domenico Perotti. Lo storico titolare dell'omonima pasticceria è scomparso all'età di 85 anni. La notizia della sua morte ha destato un sentimento di sincero cordoglio.
Aperta nel 1968, insieme alla moglie Maria (sposi da appena una settimana), la sua azienda racconta da oltre mezzo secolo una storia di passione, lungimiranza, impegno, rispetto, tradizione e famiglia che, grazie ai suoi formidabili ed eccellenti prodotti, si è inevitabilmente intrecciata a quella di generazioni di canavesani e non. Persone che hanno scelto i gustosi dolci di Perotti per matrimoni, compleanni, anniversari, battesimi, cresime e moltissimi altri momenti speciali delle loro vite.
Dalle leggendarie giuraie, i confetti tipici del Canavese realizzati con le nocciole al posto delle mandorle, ai Grampa, i cioccolatini ripieni di Genepì al fondente o al latte, preparati con il miele di rododendro, passando per il mitico Pandolce o all' irresistibile panettone di cioccolato con una menzione doverosa per la Tuma at ciculata e la Piasir (una inimitabile crema spalmabile): sono solo alcune delle creazioni della Pasticceria Perotti, che da Domenico in avanti ha sempre abbracciato in pieno i tre principi fondamentali che guidano la filosofia di Slow Food: il cibo deve essere buono, pulito e giusto.
In tanti, in queste ore di lutto, hanno ricordato, anche sui social, Domenico Perotti: «Ha declinato, soprattutto, un verbo nella sua vita: lavorare dall'alba al tramontoLui sarà ricordato per essere stato un professionista dell'Arte Bianca, coniugando intuito, creatività, ricerca della perfezione all'unisono con la moglie Mary - hanno scritto su Facebook dal gruppo Amici di Frassinetto - Il marchio Perotti è un simbolo dell'eccellenza gastronomica, ma non solo. È attualmente l'immagine più diffusa del made in Pont Canavese, nota a livello internazionale .A Parigi, a Londra, negli Stati Uniti. Domenico, senza volerlo, perché non è mai stato un personaggio da palcoscenico, lascia in eredità un messaggio sociale soprattutto ai giovani: la cultura del saper fare, in cui lui è stato imbattibile».
Domenico Perotti lascia la moglie Mery, le figlie Alessandra e Barbara, i nipoti Luisella e Giampiero. I funerali si terranno a Pont Canavese nella chiesa parrocchiale di San Costanzo martedì 21 aprile alle ore 15.














