CHIAVERANO - Bilancio bocciato ma il sindaco non si dimette

CHIAVERANO - Non passa il bilancio di Chiaverano ma il sindaco non si dimette. A seguito di quanto verificatesi nel Consiglio comunale dello scorso 6 aprile, quando un voto contrario di quattro consiglieri alla delibera relativa all'aliquiota Irpef ha determinato l'impossibilità di approvare il bilancio preventivo del Comune per il 2022, il sindaco Maurizio Fiorentini ha comunicato la possibilità di dimissioni. Questo comporterebbe il commissariamento del Comune e, di conseguenza, il blocco di qualsiasi attività o progetto fino alle nuove elezioni fissate non prima della primavera 2023.

«Considerato anche che nel Consiglio Comunale del 6 aprile erano assenti 3 consiglieri, è quindi importante verificare in modo certo, pubblico e trasparente la volonta di tutti i consiglieri - fanno sapere dall'amministrazione di Chiaverano - per queste ragioni il sindaco, in accordo con la Giunta, ha deciso di non procedere, per il momento, alla formalizzazione delle dimissioni in attesa di una necessaria verifica dell'esistenza o meno di una maggioranza effettiva e responsabile».

Si è quindi stabilito di presentare una mozione da portare in discussione al prossimo Consiglio Comunale con la quale dovrà essere riconfermata la fiducia nel sindaco e nella giunta «con l'impegno di sostenerne lealmente le decisioni nel rispetto del programma elettorale e delle prerogative costituzionali dei consiglieri. La votazione della mozione determinerà le decisioni che seguiranno».