CASTELLAMONTE - Dopo 23 anni ha chiuso il centro anziani

Castellamonte ha salutato definitivamente il centro anziani. Dopo 23 anni di servizio l'associazione ha chiuso i battenti. La conferma è arrivata nel corso dell'ultimo consiglio comunale. Tra i costi della sede (ormai obsoleta nel vecchio ospedale) e il calo degli iscritti, l'associazione ha dovuto alzare bandiera bianca. Il Movimento 5 Stelle, in consiglio, ha sottolineato la mancata presa di posizione dell’amministrazione. «Già a giugno il centro anziani aveva avvisato in Comune delle difficoltà legate ai locali insalubri – ha sottolineato il consigliere Paolo Recco - ma da giugno a dicembre nessuno ha mosso un dito. Impossibile che un'associazione si accolli i costi del ripristino di un locale di proprietà del Comune».

Nei mesi intercorsi tra la segnalazione e la chiusura, secondo il consigliere del Movimento, il Comune ha comunque investito in eventi e associazionismo in città. Senza però impegnarsi per il centro anziani: «Avete speso per lo zumba festival – ha detto in consiglio rivolto al sindaco Pasquale Mazza - ma zero euro per gli anziani. Sono scelte, per carità. Ma, a conti fatti, avevate il dovere di trovare un'altra soluzione per il centro anziani».

Di diverso avviso l'amministrazione: «Il centro anziani è stato sciolto il dieci novembre - ha spiegato l'assessore Patrizia Addis - abbiamo tentato di parlare col direttivo che lamentava seri problemi strutturali e un calo dei tesserati. Purtroppo non c'è stato modo di operare diversamente. Dalla sede è stato anche portato via tutto. E’ un problema che si trascina da anni: noi siamo arrivati solo a giugno e abbiamo trovato il pacchetto completo». In futuro il complesso dell'ex ospedale, compresa la biblioteca, potrebbe diventare un polo culturale. Ma, come hanno confermato anche dai banchi della maggioranza, serviranno risorse per rimettere in sesto l'edificio.