CASTELLAMONTE - Bimbi pinguino nelle aule della scuola elementare al freddo: genitori contro il Comune

Aule fredde alla scuola elementare di Castellamonte. Scoppia la protesta di mamme e papà che ieri mattina hanno chiesto lumi all'amministrazione comunale. Il problema riguarda soprattutto due aule del plesso della Cognengo dove i termosifoni proprio non scaldano. Tanto che, la scorsa settimana, i bimbi sono stati costretti a fare lezione con il giubbotto dal momento che, nelle aule, a detta dei genitori, non c'erano più di 14-15 gradi. Ieri mattina, a palazzo Antonelli, mamme e papà hanno incontrato il vicesindaco Giovanni Maddio per fare il punto della situazione.

«Stiamo reperendo le risorse per i lavori - ha assicurato il vicesindaco - ma la coperta è corta e i soldi precedentemente stanziati, su pressione di un gruppo di genitori, sono stati girati sulla realizzazione del nuovo ascensore della scuola elementare». Il rischio di operare nel corso della stagione invernale è quello di lasciare al freddo l'intera scuola. Per questo il Comune, insieme ai tecnici e alla direzione scolastica, sta pensando a un piano alternativo che consiste nel trasloco delle due classi al freddo in altrettante aule messe a disposizione dalla scuola media Cresto.

«Purtroppo questo è un problema che si ripresenta puntuale in questo periodo da almeno tre o quattro anni - hanno ribattuto i genitori degli allievi - è assurdo che si cerchi di intervenire adesso che c'è l'emergenza. Bisognava pensarci in estate con la scuola chiusa e l'impianto di riscaldamento fermo». Ai problemi che la ditta che fornisce il teleriscaldamento ha riscontrato nei giorni scorsi, si sono sommate anche le croniche carenze del vecchio impianto della scuola, ormai obsoleto. La combinazione delle criticità ha lasciato i bimbi al freddo. 

«Le scuole cadono a pezzi ma l'amministrazione si preoccupa solo di opere inutili - commentano il consigliere di minoranza Pasquale Mazza e l'ex assessore Roberta Bersano - la sicurezza dei nostri bimbi è stata messa in secondo piano. E' stata fatta una variazione di bilancio quindici giorni fa: se è vero che l'amministrazione sapeva dei disagi al riscaldamento della scuola avrebbe potuto stanziare le risorse in tempo. Invece, guarda caso, si è preferito soprassedere. Andremo a fondo della situazione perchè è chiaro che la manutenzione, in questo Comune, è stata completamente ignorata. C'era un assessore apposta ma è stato fatto fuori perchè, evidentemente, dava fastidio».