CASTELLAMONTE - Asilo chiuso, i bimbi ospiti del parroco

UPDATE - dopo i sopralluoghi trovata la soluzione per i bimbi. CLICCA QUI per leggere le decisioni del Comune.

Sarà probabilmente l'oratorio, messo a disposizione dal parroco don Angelo Bianchi, ad ospitare, fino a lunedì prossimo, gli alunni della scuola materna Musso, chiusa da giovedì per il crollo di un controsoffitto nell'atrio. Ieri a palazzo Antonelli è andato un scena l'incontro tra genitori e amministrazione comunale, quello saltato sabato scorso per la clamorosa assenza del sindaco Mascheroni e dell'assessore all'istruzione Falletti. Sono emerse parecche criticità nel plesso di via Barengo, tutte puntualmente segnalate dalla direzione scolastica all'amministrazione comunale, come ha avuto modo di sottolineare il preside Federico Morgando. 

«Oggi partono i lavori per 180 metri del solaio - ha spiegato il vicesindaco Maddio - poi avvieremo i controlli sul resto del tetto e nelle altre scuole. Sarà l'azienda a certificare la sicurezza del plesso. Ribadisco che le prove eseguite prima dell'inizio dell'anno scolastico non avevano rivelato la possibilità di cedimenti nel soffitto della Musso. In ogni caso, visto quello che è successo, i bimbi rientreranno solo quando saremo sicuri che la scuola è sicura». Possibile anche uno slittamento dei lavori di un paio di giorni, qualora l'amministrazione (come hanno suggerito diversi genitori) decidesse di intervenire d'urgenza anche sui bagni del plesso, altrettanto problematici a causa del pavimento impraticabile (nonostante sia stato rifatto poco tempo fa...).

Ai genitori, comunque, non è sfuggito il fatto che i controlli e l'impegno a intervenire celermente sulle carenze indicate dalla dirigenza scolastica, siano effettivamente emersi solo dopo il crollo di giovedì scorso. Questa mattina è previsto un sopralluogo nei locali dell'oratorio per verificare l'agibilità dei locali. Se arriverà l'ok, da domattina i bimbi della Giraudo potranno tornare a scuola. Anche se sarà solo una soluzione molto provvisoria in attesa della fine dei lavori.

«La conferma della gestione rocambolesca, per non dire peggio, della problematica, senza avere le idee chiare ed in forte ritardo rispetto alle esigenze dei cittadini è stata confermata dall'incontro di lunedì - dice dall'opposizione, Pasquale Mazza - si parla in tutte le riunioni di varie relazioni sulla situazione dello stabile. Se c'è (e c'è davvero) bisogna tirarla fuori, perchè se in quella relazione vi sono evidenziate criticità e sono stati spesi soldi per altro allora sarà un problema molto serio».