
Tiene banco, nel corso del consiglio comunale di Caselle, la questione profughi dopo che il sindaco Baracco è stato convocato, la scorsa settimana, dal prefetto di Torino in vista di una possibile emergenza. Sull'argomento Massimiliano Turra della Lega Nord e Andrea Fontana di Caselle Futura chiedono al sindaco di non prestare il fianco alla «non politica» del Governo sui profughi. Fontana chiede «buonsenso e di pensare prima di tutto alle famiglie casellesi in difficoltà».
Diversa la posizione della maggioranza come ha sottolineato il consigliere Filippis (nella foto): «Credo che se la prefettura ci coinvolge non possiamo starne fuori. Credo dobbiamo farcene carico nel nostro piccolo e con il cuore in mano. Sarebbe un atto di umanità e coscienza». Il sindaco Baracco ha annunciato che consulterà informalmente le associazioni di volontariato che operano in città per sentire anche il loro parere.
Al momento, comunque, non sono previsti arrivi di migranti nè a Caselle nè in altri Comuni del circondario anche se il prefetto, la scorsa settimana, ha chiesto, in prospettiva, uno "sforzo" a molti sindaci della provincia di Torino e del Canavese.








