CASELLE - Nel Pd doppie cariche: chiesta la testa dell'assessore
Fronda interna al Partito Democratico di Caselle. Oltre una ventina di iscritti chiedono le dimissioni della segretaria, da sette mesi assessore ai servizi sociali, casa, lavoro, sport e pari opportunità del Comune, Angela Grimaldi (nella foto). I dissidenti, presa carta e penna, hanno scritto alla commissione di garanzia regionale e provinciale del Pd e il responso è arrivato pesante come un macigno. 
 
Secondo l’articolo 21 comma 2 dello Statuto nazionale del partito e l’articolo 22 comma 6 bis di quello regionale, Angela Grimaldi è incompatibile. La Commissione di garanzia regionale è chiara: o fa l’assessore o fa la segretaria. L’organismo del partito le ha chiesto di rimuovere l’incompatibilità entro 90 giorni. Pena la decadenza forzata e il commissariamento della sezione. 
 
«A parte l’incompatibilità, è autoritaria e non lascia spazio alle iniziative - dice Adele Tirone che spiega i motivi dei dissidenti - inoltre, non si è neppure degnata di rispondere ad una nostra lettera del 15 marzo di un anno fa in cui le chiedevamo conto degli obiettivi, delle iniziative per rispondere alle richieste dei cittadini, dei bilanci mai presentati dal 2013 e della vicenda delle tessere che non ci vengono inviate dal provinciale perché lei ha deciso di non versare il contributo». 
 
Angela Grimaldi che ha già presentato ricorso alla Commissione di garanzia rinvia le accuse al mittente: «Si tratta di un attacco personale già in atto ben prima che fossi nominata assessore. Come mai nessuno si è mai accorto dei casi di incompatibilità del passato?». Se la Grimaldi è incompatibile allora lo sarebbe anche Domenico Cantone, assessore all’urbanistica del Comune e nel contempo segretario del circolo di Mappano.