CASELLE-LEINI - Pioggia di fondi pubblici per le scuole
Arriva una pioggia di fondi pubblici sulle scuole di Caselle e Leinì. Oltre cinquantamila euro per l’Istituto Comprensivo della città dell’aeroporto e 49 mila per la primaria e la materna di Leinì. A finanziare i lavori è il ministero attraverso il progetto del premier Matteo Renzi “scuole belle”. “Finalmente potremmo fare quelle cose che per la solita cronica mancanza di fondi – commenta Loredana Meuti, dirigente dell’istituto comprensivo di Caselle – non si possono mai fare”. Saranno ritinteggiate le aule che ne hanno necessità, migliorato il verde esterno, fatta tutta quella piccola manutenzione che proprio per mancanza di fondi resta sempre al palo. Unico neo la burocrazia che l’operazione si porta appresso. 
 
“Questi soldi sono stati stanziati direttamente alle scuole grazie ad un accordo tra i sindacati e ministero – chiarisce Meuti - serve a ridare dignità agli edifici scolastici, ma anche ad implementare, in qualche modo l’occupazione attraverso i lavori socialmente utili”. Lavori, tuttavia, di solito effettuati da cooperative sociali. “L’inghippo è proprio questo – chiarisce -. Dobbiamo fare rete con altre scuole e per questo ci siamo già attivati”. 
 
Soddisfatto anche Piero Bottale alla guida della direzione didattica leinicese da poco più di un anno. “Non chiedo di avere una scuola bella – spiega – ma almeno presentabile e con questi soldi credo lo sarà”. Come saranno utilizzati i soldi stanziati dal Governo? “Effettueremo già da subito, e per questo ho immediatamente preso contatti con il Comune,  - chiarisce – il bando per affidare i lavori, che spero siano conclusi per l'inizio del nuovo anno scolastico, che riguarderanno la ripulitura della scuola, ossia la tinteggiatura delle aule, tutta la piccola manutenzione necessaria, la revisione dell’impianto elettrico e la ristrutturazione dei bagni alle elementari. Mentre alla materna di via Torino che ha ottenuto solo 7 mila euro vedremo cosa si potrà fare”.