CASELLE - Crisi politica: il sindaco Baracco azzera la giunta

E’ crisi politica a Caselle. Ieri sera, il sindaco Pd, Luca Baracco, al termine di un confronto con i gruppi della sua maggioranza ha deciso di azzerare la giunta. Una giunta con due assessori inquisiti, con defezioni e malcontento. La goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di veleni è stata la scorsa settimana la notifica al comune come parte lesa, del decreto di rinvio a giudizio per abuso edilizio dell’assessore Alfonso Reina. Entro mercoledì prossimo, giorno in cui è stato convocato il consiglio comunale per la surroga del dimissionario Paolo Passera del gruppo di maggioranza “Io per Baracco” il sindaco dovrà presentarsi con una nuova giunta.

«I gruppi e i partiti che mi sostengono – assicura Baracco – mi hanno dato carta bianca. Credo che per martedì ci saranno i nomi della squadra». Intanto dall’opposizione vengono invocate le dimissioni. «Si erano definiti “una macchina da guerra” al momento delle elezioni – commenta sarcastico Andrea Fontana di “Caselle Futura” - e ora dopo due anni e mezzo ci ritroviamo di fronte una vecchia 500 scassata che ad ogni sussulto perde qualche pezzo, senza per altro trovare i ricambi». Sergio Cretier di Sel inviata tutti ad andare a casa, come pure Massimiliano Turra della Lega Nord e rimettere tutto nelle mani dei cittadini, mentre il Movimento 5 Stelle chiede che si metta la parola fine «a questo triste e degradante spettacolo».