
Recentemente la Regione Piemonte ha risposto alla richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico relativo all’indicazione di alcune aree di crisi industriale che potranno beneficiare di fondi supplementari per rilanciare l'economia locale. Tra queste zone figura anche l'alto Canavese, con particolare riferimento al distretto che si snoda tra Rivarolo, Cuorgnè e Castellamonte.
«E’ positivo che alcune delle sollecitazioni giunte dal nostro territorio siano state accolte - dice in merito il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto - questa specifica misura consentirà alle imprese insediate nell’Alto Canavese di poter usufruire di alcune specifiche agevolazioni, un inserimento che non era per nulla scontato vista la numerosità delle aree che rispondevano alle caratteristiche richieste»
Il Pd regionale, nei giorni scorsi, ha confermato la segnalazione della Regione Piemonte al Ministero, ponendo però l'accento in particolar modo sulla zona di Rivarolo Canavese.
Il distretto segnalato al Ministero, comunque, comprende numerosi Comuni della zona: Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Ceresole Reale, Chiesanuova, Ciconio, Cintano, Colleretto Castelnuovo, Cuceglio, Cuorgnè, Favria, Feletto, Foglizzo, Forno Canavese, Frassinetto, Front Canavese, Ingria, Levone, Locana, Lusigliè, Noasca, Oglianico, Ozegna, Pertusio, Pont Canavese, Prascorsano, Pratiglione, Ribordone, Rivara, Rivarolo Canavese, Ronco Canavese, Salassa, San Colombano Belmonte, San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, San Ponso, Sparone, Torre Canavese, Valperga, Valprato Soana, Vidracco.








