CANAVESE - Pedaggi quasi bloccati sulle autostrade: costerà di più solo andare al Monte Bianco
Non aumentano le autostrade in Canavese, almeno nelle tratte piemontesi. Il primo gennaio ha portato in dote solo un aumento per chi deve andare in Valle d'Aosta. Invariate le tariffe sulla tratta Torino-Quincinetto, gestita da Ativa, si è registrato da ieri un aumento del 6,32% tra Aosta e il Traforo del Monte Bianco. Secondo quanto fa sapere la società Raccordo autostradale Valle d’Aosta, al netto dell'aumento, per il 2019 sono state confermate le agevolazioni ai pendolari e residenti in Valle d’Aosta con veicoli di classe A provvisti di Telepass che prevedono 2 transiti gratuiti ogni 4, fino a un massimo di 48 transiti mensili. 
 
Il ministero per le Infrastrutture e trasporti ha autorizzato, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019, l’aumento della percentuale di sconto al 68,5%. Tale misura ha l’effetto di mantenere invariata la tariffa per i residenti-pendolari rispetto a quella applicata nel 2017 e nel 2018. 
 
Ativa, invece, ha deciso che non praticare aumenti nonostante la convenzione con il ministero dei Trasporti sia scaduta da oltre un anno per la gestione dell'autostrada A5 fino a Quincinetto, la tangenziale di Torino e la bretella autostradale Ivrea-Santhià. Restano quindi invariati i costi di accesso alla tangenziale di Torino per chi arriva dal Canavese così come i costi alla barriera di Rondissone e sull’autostrada A4 Torino-Milano, gestita dalla concessionaria Satap.