CANAVESE - Dai ristoratori un'azione collettiva contro il Governo: Fratelli d'Italia paga le spese legali

SAN GIORGIO CANAVESE - Un'azione collettiva con ricorso al Tar per annullare le limitazioni imposte ai ristoratori e procedere con gli indennizzi per i danni patiti dalle attività. L'iniziativa di Fratelli d'Italia, su scala nazionale, è stata presentata ieri a San Giorgio Canavese dai parlamentari Marco Osnato e Augusta Montaruli e dal coordinatore provinciale Fabrizio Bertot. E' stata anche l'occasione per incontrare il folto gruppo di ristoratori canavesani (e non solo) che in pochi giorni hanno aderito all'appello social lanciato dal collega (e sindaco di Ozegna) Sergio Bartoli (nel link sotto). 

«Partiamo oggi con un'iniziativa nazionale per la filiera della ristorazione - spiega Bertot - per noi non esistono attività non essenziali. Chi non ha cultura del lavoro certe cose non le può comprendere. Iniziamo dal Canavese perché c’è stata una presa di posizione da parte degli operatori del settore che hanno deciso di far sentire la loro voce». Per Augusta Montaruli l'azione collettiva di indennizzo è un salto di qualità nelle iniziative del partito: «Basta con vessare i ristoratori. Il tentativo di Conte di scaricare sui privati quello che il governo non ha fatto deve finire. I ristoranti e i bar non sono i focolai del covid. Eppure sono quelli che stanno pagando più di tutti le restrizioni del governo giallorosso». 

L'azione collettiva sarà finanziata dai parlamentari di Fratelli d'Italia. I ristoratori che aderiranno non avranno spese legali da sostenere. «Qui c’è già un gruppo di ristoratori che ha compreso che la battaglia va fatta uniti - aggiunge Marco Osnato - i Dpcm, per alcune categorie, hanno violato uno dei diritti essenziali della nostra Costituzione: quello del diritto al lavoro. E nei verbali del Comitato Tecnico Scientifico nessuno ha mai chiesto la chiusura dei ristoranti». L'azione collettiva prevede un ricorso al Tar per chiedere l'abolizione dei provvedimenti amministrativi e un risarcimento per i danni patiti. L'adesione (via mail all'indirizzo sosristoranti@fratelli-italia.it) va formalizzata entro il 15 febbraio. 

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