CANAVESE - 1,5 miliardi di euro per nuovi ospedali in Piemonte: Ivrea esclusa. «Diamoci da fare per l'ospedale unico»
Basta investimenti sulle strutture ospedaliere del Canavese obsolete. L'intera zona ha bisogno di un ospedale nuovo di zecca. Si rinnova l'appello alla politica locale per trovare risorse e location di quello che potrebbe diventare il nuovo ospedale di riferimento. Luigi Sergio Ricca, sindaco di Bollengo, rinnova l'appello al collega di Ivrea, Carlo Della Pepa, e a tutti i sindaci ai quali fa riferimento il vasto territorio dell'Asl To4.
 
«Entro il 2018 la Regione investirà 1,5 miliardi di euro in nuovi ospedali. Si tratta di strutture che riguardano Il Parco della Salute a Torino, la Città della Salute a Novara, gli ospedali di Moncalieri-Trofarello e Verbania. Investimenti rilevanti, che evidenziano, oltre che le scelte della Regione, la disponibilità di nuove risorse per l’edilizia sanitaria, che verosimilmente potranno essere riconfermate anche per gli anni successivi - dice Ricca - vengono spontanee alcune domande: ma verso quali altri obiettivi?  Come sceglierà la Regione tra le tante esigenze dei territori? E come si faranno sentire i territori? Basterà la rappresentazione delle esigenze strutturali di un’area o sarà necessaria la condivisione ampia dei territori a sostenere una priorità rispetto ad un’altra? Per quanto riguarda Ivrea, da anni sono evidenti e riconosciuti da tutti gli studi in materia, i vincoli architettonici, strutturali ed impiantistici che condizionano il funzionamento dell’Ospedale, con l’impossibilità di estendersi e di adeguarsi alle nuove esigenze impiantistiche, di sicurezza, di igiene e di logistica che il progredire delle necessità dettate dalla tecnologia medica e di confort assistenziale richiederebbero».
 
Tutto vero ma già la scelta della location (presunta) ha diviso i sindaci la scorsa primavera quando lo stesso Ricca aveva rilanciato il progetto dell'ospedale unico. «Solo con una condivisa e ferma presa di posizione della nostra assemblea può sbloccare il dialogo interrotto e riproporre con forza sul tavolo regionale l’esigenza di programmare anche l’investimento per Ivrea - dice il sindaco - per questo mi appello a voi, cari colleghi, perché si possa trovare la strada per riflettere senza pregiudiziali su questo tema e fare fronte comune nel rapporto con il decisore regionale. Chiedo quindi al nostro Presidente Carlo Della Pepa di attivare un coordinamento di Sindaci che lavori per trovare una intesa da portare all’approvazione dell’assemblea per una decisione finale. Naturalmente la mia è solo una proposta: se ci sono altre strade percorriamole, ma non facciamo finta che la questione non esista e dipenda solo da decisioni altrui».