
CANAVESE - La Giunta regionale approva la ripartizione di 37 milioni di euro per le aziende sanitarie in modo che si possano recuperare le liste di attesa entro la fine dell'anno.
È stata approvata dalla Giunta regionale la ripartizione delle risorse economiche alle aziende sanitarie per il recupero delle liste di attesa. Sono 36 milioni e 800.000 euro di risorse aggiuntive, alle quali si devono aggiungere i 3 milioni i euro all’Asl Città di Torino per il potenziamento del Centro unico di prenotazione regionale. L’obbiettivo è di recuperare il 30 per cento delle liste di attesa entro giugno per le prestazioni ambulatorie di primo accesso e a settembre il sistema dovrà essere in grado di prendere attivamente in carico tutte le prescrizione di primo accesso previste dal piano nazionale.
Ed entro la fine del 2022 si vogliono recuperare tutte le visite, le prestazioni e gli interventi rispetto al 2019 e al periodo pre-Covid. Questo programma verrà controllato dalla Direzione Sanità della Regione Piemonte mediante un apposito monitoraggio trimestrale. Viene anche prevista la riduzione di validità delle ricette solo di primo accesso relative alle prestazioni diagnostico-specialistiche, in assenza di appuntamento programmato, da 180 a 60 giorni.
L’assessore alla Sanità fa presente che il 24 per cento di queste risorse potranno essere usate per avvalersi delle prestazioni delle strutture private. Inoltre entro il 31 maggio 2022 le strutture private accreditate che erogano prestazioni per conto e a carico del Servizio sanitario regionale sono tenute a rendere disponibile nel sistema Cup regionale il 100 per cento delle agende destinate alla prenotazione delle prime visite e altre prestazioni di primo accesso, con un periodo transitorio dal 1° giugno al 31 agosto 2022 per l’adeguamento della propria organizzazione e dei sistemi informatici.








