E' stata inaugurata la stazione di ricarica per auto elettriche a Bollengo, alla presenza degli alunni della scuola Primaria Sandro Pertini che si sono dimostrati molto interessati. Il sindaco ed il personale Enel, che ha installato gratuitamente l'apparecchiatura, hanno illustrato loro il perchè dell'iniziativa.
«Ci saranno molte sfide nel prossimo futuro - ha sottolineato il sindaco Luigi Sergio Ricca - e il Comune di Bollengo vuole lavorare per dare un contributo affinché la transizione verso l'elettrico abbia successo, assicurando una forma di mobilità più pulita e sostenibile. Per questo abbiamo deciso di installare a Bollengo, davanti al Pluriuso dedicato a Camillo ed Adriano Olivetti, una stazione di ricarica elettrica, per offrire uno strumento che da un lato assicuri una garanzia di ricarica a chi si sta muovendo con auto elettrica, e sia anche una sorta di strumento di sensibilizzazione sul tema e di promozione di una mobilità sostenibile, intelligente ed integrata con il territorio».
La stazione è in grado di ricaricare due veicoli elettrici contemporaneamente, con una potenza di 22 KW per ogni presa. L'apparecchiatura è molto facile da utilizzare: la ricarica elettrica ed il pagamento avvengono in modo automatico per il cliente, che dovrà compiere tre operazioni: 1) identificarsi attraverso una Smart Card (Wireless) o tramite una App (App Enel X JuicePass) sul proprio cellulare, 2) collegare il cavo, così si avvia la ricarica, e 3) terminata la ricarica (totale o parziale) il Centro di Controllo acquisisce i dati del consumo e il costo sarà quantificato in bolletta al cliente registrato. Il sistema è aperto anche a diverse solzioni di pagamento quali carte prepagate o abbonamenti.
«E' una scelta distintiva per il Comune di Bollengo - aggiunge il sindaco Ricca - che vuol essere un valore aggiunto per chi sceglie questo tipo di mobilità e rendere lo straordinario potenziale dell'e-mobility una realtà. Ma contiamo di non fermarci qui: vorremmo realizzare anche una stazione per la ricarica delle biciclette. Contiamo infatti di promuovere un sistema di valorizzazione dei percorsi ciclabili sulla Serra e sul territorio in generale, come una opportunità che può dare un contribuito alla fruizione “leggera” del medesimo, creando le condizioni per promuovere anche una ricaduta economica da un tipo di turismo che in altre realtà è stato di grande successo».








