ALPETTE - «Quota 1151, inclinazione resistente»: tra gli ospiti Giovanni Impastato

La Neve dell'Ammiraglio e Mondadori Bookstore Ivrea organizzano «Quota 1151, inclinazione resistente» all'alpeggio Musrai di Alpette per un'intera giornata nella natura, immersi in uno scenario mozzafiato, fra parole, cibo, libri e buone pratiche. Primo appuntamento domenica sette luglio con Elisa Avanzinelli, Bruno Bassano, Irene Borgna, Mia Canestrini, Silvia Desiderati, Sonia Giacoma Ghello, Franco Vassia e Giovanni Impastato.

Il programma:
11.30 Tavola rotonda sul tema “Prove di convivenza con il lupo”. intervengono: MIA CANESTRINI laureata in scienze naturali, specializzata in conservazione della biodiversità animale e scrittrice; IRENE BORGNA antropologa e scrittrice; ELISA AVANZINELLI biologa; BRUNO BASSANO responsabile del Servizio di Biodiversità e Ricerca Scientifica del Parco Nazionale del Gran Paradiso; SILVIA DESIDERATI fondatrice del progetto “Dog soul”; SONIA GIACOMA GHELLO moderatrice.
13.00 PRANZO
15.00 MIA CANESTRINI presenta il suo nuovo libro: “La ragazza dei lupi. La mia vita selvaggia tra i lupi italiani” (Edizioni Piemme).
16.00 GIOVANNI IMPASTATO presenta il suo nuovo libro “Oltre i cento passi” (Edizioni Piemme).
17.00 FRANCO VASSIA presenta il suo nuovo libro fotografico "Tra Cielo e Terra. ll Gran Paradiso visto da Franco Vassia” (Edizioni Atene del Canavese).

Giovanni Impastato è diventato fra i più noti ed instancabili attivisti contro le mafie, a partire dal giorno in cui, il 9 Maggio del 1978, il boss Gaetano Badalamenti (compaesano, vicino di casa e amico di famiglia) uccise suo fratello Peppino, colpevole di aver denunciato sulle frequenze di Radio Aut i crimini e i loschi affari delle cosche che controllavano i territori dei comuni di Cinisi e Terrasini. Da quel momento, insieme alla mamma Felicia - e grazie a "I cento passi", il film di Marco Tullio Giordana che dal 2000 ha dato a questa vicenda una notorietà internazionale - Giovanni ha raccolto tutto il peso di quell'eredità e portato avanti la lotta che il fratello aveva cominciato a intraprendere.

È tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, impegnata, con un numero strabiliante di iniziative, nella sensibilizzazione e nel contrasto alla criminalità organizzata. La sua voce, accorata e sincera, racconta il conflitto di chi ha vissuto la mafia e l'antimafia all'interno delle mura domestiche, e la successiva battaglia nel nome della giustizia e della verità. Oggi, a distanza di quarant'anni, per la prima volta Giovanni Impastato fa il punto sulle mafie (e le antimafie) e, capace di guardare avanti, soprattutto ai giovani, sprona tutta la società civile e onesta ad andare oltre quei "cento passi" e a raccogliere con rinnovato vigore il testimone della legalità.

COME ARRIVARE AI MUSRAI
Raggiungere il comune di Cuorgné, dal quale, attraverso strada ben segnalata, in circa 25 minuti si arriva ad Alpette. Da Alpette, poco prima di arrivare nel centro del paese, sulla sinistra prendere per Località Trione. Dopo circa 3 Km sarete arrivati: sulla vostra destra vedrete la sbarra per l'Alpeggio Musrai, parcheggiate, e da lì in 5 minuti di strada pianeggiante arriverete all'alpeggio. Per persone anziane o disabili l'AIB di Alpette garantirà il trasbordo in macchina fino al luogo degli incontri.