A meno di due mesi dal voto il sindaco Edi Gianotti resta senza maggioranza. Nel corso dell'ultimo consiglio non è passata la convenzione per la gestione associata (con Ozegna, Cuceglio e Ciconio) del gruppo di protezione civile. Gran parte della maggioranza non ha votato con il sindaco e la convenzione è saltata. Non sono mancati gli attimi di tensione, culminati in un diverbio tra il sindaco e il suo vice, Alberto Rostagno, fresco di candidatura per la poltrona di primo cittadino a Rivarolo.
Alla fine solo due i voti a favore della proposta del sindaco. Il resto della squadra che ha amministrato Agliè negli ultimi cinque anni o si è astenuto o ha votato contro. Segno evidente che il clima di campagna elettorale ha contagiato anche il consiglio comunale attuale. Non poteva andare in maniera diversa. Del resto la Gianotti, alle prossime amministrative, se la vedrà contro Marco Succio e Manuela Muzzolini, entrambi ex assessori della giunta uscente.
«Per rispetto nei confronti dei Comuni della convenzione ho messo al voto la gestione associata della Protezione civile - scrive il sindaco su Facebook - la convenzione non è passata e sarà rimandata alla prossima legislatura. Tali convenzioni non sono scelte arbitrarie, bensì imposte dall'alto e si cerca di attuarle nel modo migliore, nel pieno rispetto delle persone. Non è sempre facile far coincidere idee e posizioni diverse. Serenamente mi auguro che che tutti i nodi in sospeso vengano poi sciolti». Se la vedrà la prossima amministrazione.








