
VALPERGA - «La meccanica non è solo un mestiere: è il motore del Canavese. E noi lo formiamo, ogni giorno». Sono le parole di Omar Perardi, docente di meccanica al CIAC di Valperga.
Un settore che abbraccia il futuro
Il Canavese ha radici profonde nella meccanica. Questo legame non accenna a indebolirsi — anzi, si trasforma. Oggi, il settore è trainante non solo per il numero di imprese che lo animano, ma perché si è evoluto in qualcosa di molto più ampio: abbraccia l'elettronica, l'informatica, la robotica e l'automazione industriale. Al CIAC di Valperga, Omar Perardi racconta come i percorsi formativi siano costruiti proprio per accompagnare questa trasformazione: si parte dalla lavorazione delle materie prime e dalla meccanica tradizionale, per arrivare alla progettazione CAD/CAM, alla stampa 3D, all'elettrotecnica e all'automazione per la metalmeccanica e non solo. Un percorso che non dimentica le origini, ma guarda con decisione ai macchinari più moderni e all'avanguardia. Perché in un territorio come questo, specializzarsi con la tecnologia non è un'opzione: è una necessità competitiva.
Percorsi per ogni fase della vita lavorativa
Uno degli aspetti che distingue l'offerta del CIAC è la sua capacità di parlare a persone molto diverse tra loro. Chi ha appena concluso la scuola media e vuole scegliere un percorso concreto, con molta pratica e poca teoria astratta, troverà un ambiente pensato su misura, con un accompagnamento costante lungo tutto il percorso. Al quarto anno si consegue la diploma tecnico di sistemi automatizzati, una figura sempre più richiesta dal mercato del lavoro — ma con la consapevolezza che formarsi non si smette mai. Per chi vuole andare oltre, è attivo il programma FFTP – Filiera Formativa Tecnologica Professionale, un modello 4+2 che apre la strada alla maturità in collaborazione con istituti tecnici professionali superiori, a un biennio ITS Academy e, con il diploma in mano, anche all'università. Ma il CIAC pensa anche a chi è già nel mondo del lavoro: lavoratrici e lavoratori occupati e disoccupati possono accedere a corsi dedicati per aggiornarsi e restare competitivi in un settore che evolve rapidamente».
MecVal: imparare a fare impresa
Saper usare un tornio o programmare un CNC è fondamentale — ma non basta. Al CIAC si è scelto di andare oltre, con MecVal – Impresa Formativa, un progetto che fa vivere agli studenti e alle studentesse le dinamiche reali di un'azienda. Dagli acquisti al commerciale, dalla gestione dei DDT ai preventivi e alla fatturazione: ragazze e ragazzi scoprono quanto sia articolata la macchina aziendale, e cominciano a vederla dall'interno. L'obiettivo non è solo trasmettere conoscenze tecniche, ma far germogliare qualcosa di più profondo: la consapevolezza che, un giorno, si potrebbe essere non solo dipendenti — ma imprenditori e imprenditrici.
Aziende, eventi e respiro europeo
Fare rete con il territorio è, per il CIAC, una scelta precisa e quotidiana: il confronto costante con le aziende del territorio è parte integrante della filosofia formativa. L'evento organizzato con Kennametal è un esempio concreto di come queste collaborazioni portino valore reale — non solo in termini di visibilità, ma di aggiornamento continuo sulle innovazioni di settore e di relazione autentica con le imprese che poi accoglieranno i futuri tecnici. Lo sguardo, però, si allarga anche oltre i confini nazionali. Grazie ai progetti Erasmus+, studentesse e studenti hanno la possibilità di fare esperienze di stage in Europa, confrontandosi con realtà diverse e costruendo competenze che aprono porte in tutto il continente. E per chi ama mettersi alla prova, le competizioni WorldSkills rappresentano un'occasione preziosa per misurare il proprio livello con i migliori colleghi e colleghe europei — un'esperienza formativa a tutti gli effetti.
Per saperne di più si può prenotare un appuntamento o partecipare all'Open Day del CIAC di Valperga in programma il prossimo 6 giugno 2026: https://ciacformazione.it/la-mia-scuola/prenota-la-tua-visita












