
Le montagne piemontesi si confermano protagoniste dell’estate: grazie all’offerta di attività outdoor e d’intrattenimento, dal Cuneese alle Valli olimpiche si registra una crescita del turismo di prossimità e anche di quello proveniente dall’estero.
I numeri, ha dichiarato Antonella Parigi, assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, “confermano la montagna quale importante fattore di attrazione per il nostro territorio, grazie anche a un’offerta ricettiva sempre più numerosa e di qualità. Un settore, questo, per la cui crescita e consolidamento siamo fortemente impegnati, dalla recente modifica della legge regionale 2/2009, che ha introdotto la categoria di montagna estiva; ai numerosi incentivi messi a disposizione degli operatori per lo sviluppo del turismo ‘green’, dal cicloturismo all’escursionismo. Un impegno straordinario che, insieme agli investimenti fatti dalla Giunta regionale per la montagna invernale e gli impianti sciistici, dimostra quanto questo settore sia per noi strategico per lo sviluppo del Piemonte”.
Nella provincia di Torino i mesi di giugno e luglio hanno registrato un’ottima performance per quanto riguarda presenze e arrivi, con un trend di crescita di oltre il 10%, in particolare nell’area delle valli olimpiche (Valle di Susa e del Pinerolese). Il periodo di maggiore afflusso rimane agosto: nelle settimane centrali del mese, infatti, le strutture alberghiere hanno registrato, in particolare nel ponte di Ferragosto, picchi del 95% di occupazione delle camere (nell’area del Gran Paradiso). Nello stesso periodo, ottime anche le performance dell’alta Valsusa e Chisone (88%) e delle Valli di Lanzo (80%). Oltre 32 mila, infine, i passaggi presso gli uffici del turismo gestiti dall’Atl Turismo Torino e Provincia nelle aree montane.








