SETTIMANA ENIGMISTICA - Su questo numero protagonista un Comune Canavesano

C'è un (bel) pezzo di Canavese, a sorpresa, sul numero in edicola della «Settimana Enigmistica», storico periodico che, per definizione, «vanta il maggior numero di tentativi di imitazione». Nella rubrica «Una gita a...», una delle pagine storiche del settimanale, è infatti protagonista il Comune di Bairo. Le immagini della pagina, infatti, riportano scorsi del paese canavesano così come l'amministrazione comunale ha reso noto, oggi, pubblicando l'immagine della rubrica sul profilo Facebook ufficiale. Un numero da collezione, insomma, per tutti gli amanti canavesani del genere. Per arrivare a Bairo bisognerebbe in teoria completare il cruciverba... Ma per chi conosce il Canavese, per questo numero, basterà dare un'occhiata alle immagini.

La Settimana Enigmistica è un periodico tra i più diffusi in Italia. Fu inventata da un ingegnere sardo, di nobili origini: il cavaliere del lavoro, grande ufficiale, dottor, ingegner Giorgio Sisini già conte di Sant'Andrea, e figlio del fondatore del Rotary club di Sassari. Dopo la sua morte la direzione è stata assunta da Raoul de Giusti e successivamente da Francesco Baggi Sisini. La rivista nacque a Milano, in un piccolo appartamento preso in affitto da Giorgio Sisini e la futura moglie, l'austriaca Idell Breitenfeld. Il primo numero, con la dicitura in nero, fu pubblicato in 16 pagine il 23 gennaio 1932 al costo di 50 centesimi di lire.

La rivista ha vantato fra i suoi collaboratori i più famosi enigmisti, come ad esempio lo stesso fondatore, che creò enigmi per i lettori sino agli ultimi giorni di vita, Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti. È dunque storicamente, come segnala wikipedia, il capostipite dei giornali di enigmistica italiana, almeno per quanto riguarda la diffusione di quest'arte presso il grande pubblico. E per questa settimana avrà sicuramente un picco di vendite in Canavese.