
Segnatevi la data: sabato 18 luglio 2015. In Canavese c’è musica. Nella poetica cornice naturale di Chiaverano, sulle sponde del lago Sirio e alle porte di Ivrea andrà in scena, come ogni anno nella terza settimana di luglio, A Night Like This Festival. Un appuntamento tutto da scoprire: 24 ore di concerti su 3 palchi, visuals, spazi per etichette indipendenti, organizzatori di eventi, area expo handmade, degustazioni a chilometri zero.
Un viaggio ipnotico e coinvolgente in un posto da sogno. L’occasione migliore per ascoltare dal vivo, in pieno DJ-Set, “Femmes”: l’album di esordio per Filippo Tha e Francesco Moroni Spidalieri, meglio noti all’anagrafe musicale come “Discoforticut”. Un abile produttore di musica elettronica, sfuggito alle sabbie mobili canavesane, e un eclettico polistrumentista e videomaker: attenti a questi due artisti, uniti dal minimo comune denominatore di una passione irriverente e anti-convenzionale per il downtempo.
Il disco, autoprodotto, distribuito da Zimbalam con diritto di cittadinanza su tutti i migliori canali tematici di ascolto presenti sul web, si candida, non a caso, ad essere una imprevedibile variazione nell’encefalogramma tendente al piatto delle canzoni della bella stagione 2015. C’è da prestare orecchio a queste originali dieci tracce, da gustare tutte d’un fiato dall’alba al tramonto. Sono dieci spaghetti elettronici, concepiti dai Discoforticut nel 2013 e cucinati, in due anni di duro lavoro, sul fuoco lento di chitarre acustiche e di strumenti etnici recuperati in scorribande oltre-confine, speziati con un pizzico di ambient, indie e serviti con tanto sound stile english anni ’90.
Roba da “master chef” dei piatti (e sintonizzatori) col fiore all’occhiello di un riuscita “citazione” nel singolo “Girl of Summer” della prorompente icona pop anni ’80, Sabrina Salerno. Femmes è complessivamente un prodotto affascinante, come lo sono o lo potrebbero essere le dieci donne e i dieci luoghi, mai incontrati e visitati, che hanno ispirato Fili Tha e Francesco Moroni Spidalieri. Justine, Sabrijna, Iris sono dolci presenze “fantasmatiche” che seducono l’ascoltatore, accompagnandolo, fino ai titoli di coda della strepitosa Velvet Aarua, in una estate della quale, Tha dixit, si ha nostalgia già prima che sia finita.














