
Partono oggi alla Cantina di Cuorgnè le registrazioni di «Telekomando», il talent show made in Canavese promosso e realizzato con zero euro. L’idea è partita da Favria, grazie ad Angelo Greco, docente della scuola media, che è riuscito a tirar dentro nel progetto altri appassionati di musica. «Stavo realizzando un videoclip con alcuni esperti di cinema – racconta – ne è uscito un prodotto notevole, anche se a costo zero. Ed è lì che è scattata la scintilla: perché non premiare la creatività e l’originalità?». Telekomando è nato così.
Niente cloni, esibizioni perfette o voci superbe: «Cerchiamo brani inediti». Ed ecco allora che, dopo il primo lancio su Facebook, le iscrizioni al talent sono arrivate a pioggia da tutta Italia. «Un entusiasmo che ci ha convinti ad andare avanti – dice Angelo Greco – anche senza investimenti. Spesso, in questo territorio come altrove, si parla molto di progetti ma quando non ci sono i soldi, le cose si bloccano. Noi vorremmo dimostrare che, a volte, la passione è più forte di qualsiasi ostacolo». Così, grazie a un nutrito gruppo di giovani che hanno fornito supporto, esperienze e materiali, oggi s’inizia a suonare. Sedici i gruppi in gara. Saranno valutati da cinque giudici. Chi vince va in finale.
«Ma il pubblico da casa, già ai primi di maggio, troverà le puntate registrate a Cuorgnè su Youtube – spiegano gli ideatori di Telekomando – e potrà votare via mail per la band migliore. Il voto da casa, a ogni puntata, varrà la finale per un’altra band». Previsti premi importanti per chi, a giugno, salirà sul gradino più alto del podio, compresa la possibilità di suonare al TavaRock 2016. «Ci proviamo – dice Greco – è un esperimento, nessuno in Canavese lo aveva mai tentato prima».








