
Puntata da Oscar, quella di sabato scorso, per «C'è Posta per Te» di Maria De Filippi. Da Oscar per gli ascolti record, per la presenza in studio di Sabrina Ferilli (attrice del premio Oscar «La grande bellezza») e per la storia di Maurizio e Marina Ruggiero, papà e figlia, residenti a Castellamonte. Una storia vera. Marina non può più muovere le gambe a seguito di un incidente stradale (quello in cui, una coeatanea, purtroppo, ha perso la vita) e ha chiesto a Maria De Filippi di far vivere una serata particolare al papà, vera ancora di salvezza nei momenti difficili.
«Io sono una di quelle ragazze di cui può parlare un telegiornale - ha raccontato la ragazza in studio - è il solito sabato sera e quella ragazza esce di casa sulle sue gambe per andare a cena con i suoi amici, nessuno beve, risalgono in macchina, dopo essersi divertiti, per ritornare, ma quella ragazza si risveglia due giorni dopo in ospedale! Il mio papà mi teneva la mano e mi rassicurava perché io non sentivo più le gambe, pensavo fosse l’effetto dell’anestesia ed ero serena ma quando i medici mi hanno detto - se la ricerca avanzerà forse ci sarà qualche possibilità, se no sarà molto difficile che tu possa ricominciare a camminare - il mondo mi è crollato addosso. Poi una mattina, come tutte le mattine, arriva mio padre, quel papà che mi ha cresciuta da solo da quando ero piccolina con tanti sacrifici e tanta attenzione, anche lui non ha avuto una vita facile ma io non l’ho mai visto piangere, anche in quella circostanza non ha pianto pur soffrendo da morire a vedermi così».
Il papà Maurizio, parrucchiere di Castellamonte, è poi stato ospite della trasmissione ed è stato "raggiunto" da Sabrina Ferilli. L'attrice gli ha consegnato una statuetta premio Oscar. «Ti ho portato questo trofeo perché tu sei il miglior papà del mondo - ha detto la Ferilli - ho parlato con tua figlia e mi lusinga la simpatia che provi per me, ti volevo fare i complimenti perché vedere la tua ragazza così affezionata a te mi fa riflettere su quanti valori giusti sei riuscito a trasmetterle, vuol dire tutto e niente, ma quando senti queste storie capisci il vero ruolo dei genitori…e tu di valori veri gliene hai trasmessi tanti».
Alla fine dell'incontro il regalo più bello: un sidecar per papà e figlia!
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