CASTELLAMONTE - L'Istituto 25 Aprile-Faccio si aggiudica il terzo posto al concorso nazionale «MAB Master Class»
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CASTELLAMONTE - La classe 1L dell'Istituo 25 Aprile-Faccio di Castellamonte, con il progetto "Pitociu in città",  è riuscita guadagnarsi il terzo posto al concorso "Mab Master Class", un laboratorio di mappatura percettiva e collettiva, che si è concluso lo scorso 14 maggio. Il concorso, nato dall'iniziativa organizzata dalla Sottorete 2 Piemonte Liguria Sardegna, afferente al Progetto Nazionale MAB ITALIA, Rete nazionale per la diffusione delle metodologie didattiche innovative, ha coinvolto complessivamente 280 studenti di diverse regioni. Nel territorio canavesano ha partecipato, oltre all'Istituto "25 Aprile-Faccio", anche l’istituto comprensivo di Castellamonte - sede di Agliè e l’IIS "Martinetti" di Caluso.

Il progetto presentato dalla classe 1L, "Pitociu in città", è stato elaborato, sotto la guida delle professoresse Cerato e Pilan, attraverso la rivisitazione e l’attualizzazione della figura del pitociu, manufatto in ceramica che storicamente veniva realizzato con gli avanzi di lavorazione. Il pitociu, nell'idea proposta dagli alunni, diventa simbolo identitario e guida narrante di un percorso, volto alla scoperta dei luoghi di interesse artistico/culturale della città. 

Grazie all'iniziativa in cui sono stati inseriti, gli studenti hanno sperimentato una forma di didattica innovativa, capace di creare collaborazioni e progetti stimolanti. Inoltre l'opportunità ha permesso di creare conoscenze e capacità inventive per la realizzazione di un progetto capace di valorizzare Castellamonte, città in cui gli alunni studiano e della quale hanno potuto approfondirne la conoscenza. 

L'Istituto ha ringraziato per l'aiuto offerto, e fondamentale per la riuscita del progetto, il Sindaco Pasquale Mazza, il Conte Tomaso Ricardi di Netro, proprietario del Castello che lo ha aperto appositamente, Giacomo Spiller presidente dell’Associazione filarmonica della città, Carla Tarizzo vice-presidente di Terra mia e tutti i cittadini che hanno dedicato qualche minuto per rispondere al questionario proposto dagli studenti. (ETB)