La Fornace Pagliero, in frazione Spineto di Castellamonte, compie 200 anni e taglia lo storico traguardo, organizzando nuovi grandi eventi. Dopo la pausa invernale, il Centro Ceramico, guidato da Daniele Chechi, riapre, infatti, i battenti con la mostra “Alberto Giacometti e l’arte africana”. La rassegna dedicata al pittore, scultore e stampatore svizzero non mancherà di replicare il successo degli allestimenti, che negli ultimi anni hanno portato nella ex fabbrica della ceramica migliaia di visitatori da tutto il mondo.
Contemporanemante, la Fornace ospiterà anche “Triarte 2” composta dalle opere di Gaetano Carboni, Marisa Marconi ed Elio Torrieri. Entrambe le kermesse sono curate da Floriano De Santi e saranno visitabili dal 26 Aprile al 29 giugno, il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 19 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.
Non finiscono qui, come annunciato mercoledì in una conferenza stampa ad hoc alla presenza del sindaco della città della Ceramica, Paolo Mascheroni, e del dirigente didattico del Liceo Artistico Felice Faccio, Ennio Rutigliano, le novità per il Centro Ceramico locale. Da quest’anno “La Pagliero” sarà inserita nel circuito “Torino Musei” con convenzioni e agevolazioni importanti anche per i sui tesserati. Una visibilità ulteriore al sito di Spineto sarà data dalla recente convenzione con il Touring Club.
“La Fornace è entrata nel prestigioso circuito Torino Musei la scorsa primavera. Per me è un grande riconoscimento per il lavoro svolto in questi ultimi anni ed è un motivo in più per cercare di portare, anche quest’anno, a Spineto artisti e collezioni di fama internazionale – ha commentato Daniele Chechi - Da quest’anno, inoltre, è anche nata ufficialmente l’Associazione Museo Centro Ceramico Fornace Pagliero 1814. Un’ulteriore dimostrazione che il sito è vivo, cresce e pensa al suo futuro impegno nel mondo dell’arte”.








