
Tre buoni motivi per convincere anche i più scettici a visitare la mostra “Edomania”, dal 1 maggio al 28 giugno a Bairo.
1) “Edomania” non è una semplice personale. La mostra che inaugurerà venerdì non è solo il racconto del “sogno lucido” di Edoardo Maida e dei suoi 29 anni, o il generoso ricordo voluto dagli amici del giovane artista sancarlese scomparso a settembre. E' un'invito a riflettere sulla bellezza della creatività spensierata che il canavesano ha espresso in tutte le forme possibili. Lavori in ceramica, pittura, scultura, grafica digitale, visual, fotografia, video, fumetto, sempre sperimentando tecniche e materiali nel costante sforzo di esprimere l’inesprimibile e dare forma alle sue visioni.
2) “Edomania” è un'esperimento nell'esperimento nell'esperimento. Il percorso si potrà visitare anche virtualmente attraverso Google Maps Street View e Google Art, così anche chi è lontano non avrà scuse.
3) Il percorso si snoda all'interno del suggestivo birrificio Curtis Canava di Bairo, immerso nella campagna canavesana. Un intrico di stanze e di sale che accompagneranno il visitatore alla scoperta di un'artista a tutto tondo.
La prima stanza, Memoria di un futuro passato, è dedicata alla gravidanza artistica di Maida e contiene gli studi e le opere realizzati per le diverse scuole frequentate, dalle scuole medie, fino ai lavori realizzati al Liceo Artistico, all’Accademia di Belle Arti e durante gli anni dello I.E.D. e la Scuola Comics.
La sala successiva Visione di un’Illusione, contiene uno studio fotografico sulle ombre, realizzato nell’estate del 2014 tra Torino e Venezia, accanto alle grafiche digitali realizzate per i volantini di noti locali ed eventi torinesi e non solo.
Nello spazio dedicato a Sogno Lucido, il visitatore penetrerà nel percorso China e Caffeina: autoritratti e visioni astrali in cui la prospettiva esterna delle opere conduce, invece, nei meandri più profondi e veri dell’artista. La stanza come la successiva, Purezza v.s. Trasgressione, contiene, fumetti storyboard ed i progetti realizzati per una nota casa automobilistica, affiancati dalla loro realizzazione cinematografica.
La quinta stanza, Acida(mente) (In)finito, contiene i fumetti e le tavole ispirati all’arte visionaria del Professor Bad Trip e di Escher. Attraverso spirali di mattonelle bianche e nere e pareti gommose e convergenti, il visitatore scivolerà nel bel mezzo di visioni oniriche angoscianti.
Il ritorno alla ricerca e alla sperimentazione di forme e materiali è invece il filo rosso della sala Arts and Crafts ispirata un movimento artistico per la riforma delle arti applicate del tardo Ottocento.
Infine la settima stanza, Illuminazione, presenta le opere della maturità dell’artista. Dopo una gestazione durata ann si approda, infine, all’ultimo passo: la rinascita ad un più profondo grado di comprensione del reale e dell’irreale.
Per maggiori informazioni:
info@edomania.it
La mostra si potrà visitare tutti i giorni dalle 19,00 alle 24.








