
Quattro parole per un dubbio enorme. Atroce. In questi giorni è emerso con chiarezza che, purtroppo, per svariati motivi e svariate responsabilità, numerose case di riposo si sono trasformate in focolai di coronavirus. A farne le spese, oltre gli operatori, sono stati gli anziani ospiti. Una percentuale devastante di quelli che sono finiti in ospedale con il covid-19 non ha più fatto rientro nella struttura ed è morto senza poter rivedere nemmeno un famigliare.
Ora, un caso emblematico lo ha riportato un sindaco del Canavese giusto ieri. In una casa di riposo chiedevano da settimane i tamponi. Ma dall'Asl nessuno si è mosso. Di quattro nonni finiti in ospedale con il coronavirus, tre sono morti. Quando le loro condizioni si sono aggravate era ormai troppo tardi perchè (ora lo sappiamo) questo virus è particolarmente aggressivo.
Nei prossimi mesi le procure, le commissioni d'inchiesta, le task force si occuperanno di negligenze, responsabilità e quant'altro. Per ora resta solo una grande amarezza e quell'atroce dubbio. Se il sistema fosse stato appena più tempestivo, se quei tamponi fossero arrivati in tempo, qualche nonno lo avremmo potuto salvare? (dal blog del direttore)












