
di Davide Di Giovanni (Studio Life & Mind)
La fine di una relazione amorosa è spesso un evento doloroso. Se ci ragioniamo è incredibile come una persona che inizialmente è una sconosciuta, come un passante che incrociamo sul marciapiede, diventi così importante per noi. Quasi sempre infatti il rapporto diventa più stretto che con un familiare. Perché si soffre così tanto quando ci si lascia?
Nella nostra natura c'è la naturale tendenza a sviluppare un attaccamento verso delle figure che ci donano attenzioni e protezione, accade fin da neonati con i genitori, e il rapporto di coppia non fa eccezione. Teniamo in considerazione che, in accordo con la teoria dello stress, l'intensità del distress cresce con il numero di cambiamenti che l'evento crea e rende necessari. La fine di una relazione comporta moltissimi cambiamenti. Non si tratta
solo di dimenticare il partner, ma di riorganizzare la propria quotidianità, che si condivida una casa oppure no. Provate a pensarci: quante cose sono influenzate dal fatto di stare con qualcuno?
Diventando single, quanto tempo libero si creerebbe di colpo? Con chi vi scrivereste? Con chi parlereste dei vostri problemi? Con chi uscireste? Tutti questi sono "riaggiustamenti" che andrebbero fatti nella propria quotidianità. Bisogna poi tenere conto che si smetterebbe di contare per qualcuno. A chi interessa se ci succede qualcosa di bello o brutto? Molte volte i familiari e gli amici sono assenti, o non hanno quella vicinanza emotiva che ci consente di sentirci protettie amati.
Come superare la fine di una relazione? Quando una relazione sentimentale finisce, in psicologia si parla di lutto. Per essere superato e rielaborato, Il lutto ha bisogno di tempo. Prima di tutto occorre dunque darsi tempo. Come ogni lutto, è importante, soprattutto nel primo periodo, dedicare il giusto tempo fa dedicare mentalmente, o con qualche azione, alla persona che non c'è più. Se la sofferenza è eccessiva, o si protrae per alcuni mesi, andare da uno psicologo per capirne le cause e gestirsi meglio può essere una buona soluzione.











