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Questa è una ricetta semplice semplice. Colorata, gustosa, salutare e per me ricca di ricordi. Ho scelto un’insalatina di barbabietola perché era uno dei piatti preferiti di mio papà. Mi riporta all’infanzia (quando non potevo davvero sopportarla), anche se la prima volta che l’ho mangiata, e apprezzata, avevo di molto superato l’età dell’innocenza. E’ davvero incredibile il potere che il cibo ha su di noi, sui nostri sensi. Mi stupisce sempre. Basta un profumo, un sapore per far tornare in superficie ricordi ed emozioni. L’insalata di barbabietola mi riporta alle rare volte in cui mio padre, quando mia mamma non c’era, si arrabattava in cucina con piatti rustici (ma rustici, rustici eh!) e semplici, anche se per lui buonissimi: come appunto l’insalata di barbabietole. Ad essere onesta, ricordi a parte, io preferivo di gran lunga la cucina di mia nonna. La mia versione dell’insalatina di barbabietole è un po’ rivisitata, rispetto alla ricetta molto basic di papà, ovvero tagliare a tocchetti la barbabietola cotta e condirla con olio e aceto. Io preferisco smorzare un po’ il gusto terroso della barbabietola aggiungendo pochi, ma essenziali ingredienti. E’ davvero facile, ma non potevo non rendere omaggio ad un frutto della terra così particolare e cosi carico di ricordi per la mia famiglia. E’ anche un modo un po’ diverso per assaggiare un vegetale un po’ bistrattato.
Ecco dosi e ricetta per quattro persone:
250 grammi di barbabietola rossa già cotta (va benissimo il pacchettino sottovuoto, ma se riuscite a trovarla provate anche quella cotta al forno)
60/80 grammi di feta (dipende se volete abbondare o meno)
mezzo limone
un mazzetto di prezzemolo e qualche foglia di basilico
aceto balsamico (poco poco)
olio extravergine di oliva
Sale e pepe quanto basta
Sminuzzate la barbabietola con una grattugia a fori larghi o utilizzando il robot da cucina, aggiungete uno o due cucchiai di olio e qualche spruzzatina di aceto balsamico (ho provato anche con l’aceto di mele e mi è piaciuto lo stesso), sbriciolate e aggiungete la feta e il prezzemolo tritato finemente, aggiustate di sale e pepe e il gioco è fatto. E l’insalatina, così sanguigna, è pronta da portare in tavola.
A me piace accompagnarla con dei crostini di pane abbrustoliti o con qualche pezzetto di noce per regalarle quel pizzico di croccantezza che tanto attira il palato.











