Estate 2020: la bellezza della Calabria

La Calabria è stata la prima colonia greca fondata dagli Ioni della costa sicula, poi un gruppo di Achei fondò Sibari, quindi Crotone e Locri, il tutto dal 744 a.C. al 670 a.C. Il periodo di maggiore interesse è sicuramente quello della colonizzazione dei greci, che nell´VIII sec. a.C. designarono questa punta della penisola con il nome di "Italia". 
Su tutto il territorio calabro sono inestimabili e numerose le tracce della civiltà greca. Oggi la Calabria è meta di vacanze estive e culturali, grazie ai suoi luoghi ricchi di storia ed al mare cristallino. Sono tanti, infatti, che quest’anno hanno deciso di trascorrere le vacanze in Calabria tra buon cibo, cultura e mare. Con quasi 800 chilometri di litorali bagnati dal Mar Jonio e dal Tirreno, la Calabria vanta un decimo del profilo costiero della Penisola.

Praia a Mare e Scalea 
Tra le mete più gettonate ci sono Praia a Mare e Scalea. Stiamo parlando del tratto di spiagge che va da Praia a Mare a S.Nicola Arcella, con la forma schiacciata dell’isola di Dino, proprio al centro. Un sentiero costiero attraversa scogliere con vegetazione mediterranea a picco sul mare, passando dallo scenario selvaggio delle grotte dell’Arcomagno, raggiungibili anche dal mare. Il borgo antico di Scalea è una tappa importante, con il Capo Scalea che racchiude cale nascoste, circondate dalla vegetazione che arriva sul mare. Da qui partono anche gli itinerari al Parco Nazionale del Pollino.

Tropea
Per una vacanza in Calabria non si può non trascorrere qualche giorno a Tropea, la cittadina che visse un periodo di splendore come importante centro marinaro ed è un gioiello con palazzi del Seicento e del Settecento con ricchi portali scolpiti. La sagoma della chiesa di S. Maria dell’Isola, quasi a picco sui flutti, rende magica una delle località più famose della regione. La costa frastagliata ripara spiagge separate da rocce, che fino a Capo Vaticano costituiscono l’attrattiva balneare. Lunghi e, alcune volte, impervi sentieri, conducono a isolate calette che si possono meglio ammirare se raggiunte via mare.

Catanzaro
Passiamo ora alle città ed a Catanzaro, città che risale all’epoca dei Bizantini, i primi a insediarsi sull’altura dove si trova oggi il centro storico che domina il golfo di Squillace. Corso Mazzini è l’arteria principale che attraversa e taglia il centro longitudinalmente. In una delle vie laterali, invece, si trova il monumento più antico di Catanzaro, l’ex chiesa di S. Omobono, che fu anche sede della Confraternita dei Sarti. Da vedere sono poi il Duomo, custode del prezioso busto del patrono della città, San Vitaliano, cesellato a mano da orafi del Cinquecento; la chiesa del Monte dei Morti e la chiesa del Rosario, oltre alla fontana monumentale de “Il Cavatore”, uno dei simboli più noti del capoluogo.

Chiudiamo con Reggio Calabria, città con vista sulla Sicilia e sull’Etna ed è una città ricca di tesori artistici e storici. La maggior parte dei quali, custoditi nel MaRC, rinnovato museo archeologico nazionale di Reggio Calabria che ospita i reperti provenienti dai siti della Magna Grecia nonché i celebri Bronzi di Riace, i quali, costantemente monitorati e restaurati, sono stati riconsegnati alla città nel 2013, dopo l’ultimo intervento conservativo, durato quattro anni.