Solo «chiacchiere e distintivo» mentre il Mondo corre
Erano otto mesi che non tornavo in Cina. E’ incredibile come dopo il G20, in Hangzhou, ma anche in generale nella parte di Shanghai che conosco, si tocchi con mano la svolta del governo Cinese verso una gestione più sostenibile dell’ambiente (sarò stato fortunato ma ho visto il cielo terso): una grandissima pulizia delle vie (fatichi a trovare una cicca per terra) e una attenta cura del verde pubblico. Aggiungo, uno sviluppo della mobilità elettrica, già presente ma notevolmente implementata. Ma l’aspetto più interessante è la velocità della digitalizzazione ad ogni livello.
 
Anche nei mercatini serali sta diventando raro poter pagare in contanti, si fa tutto via smartphone, tutto con Alipay, un’applicazione sviluppata dal colosso Alibaba. Si stima che proprio la crescita di Alibaba, grazie allo sviluppo del proprio modello di business, abbia creato un indotto di 15.000.000 di posti di lavoro. La sfida al sistema bancario è lanciata!
 
Scrivo queste poche righe mentre viaggio verso l’aeroporto di Pudong sul MagLev - un treno a levitazione magnetica che viaggia senza toccare le rotaie e che può superare i 600 km/h: in questo momento facciamo 33 km in 7 minuti e 40 secondi, ad una media di 250 km/h ... tipo la nostra Canavesana.
 
Battute a parte diventa realmente difficile paragonare le «chiacchiere e distintivo» della nostra politica con le strategie di sviluppo di questi Paesi: è triste dover giustificare spesso questa nostra classe dirigente nelle diverse discussioni in cui ci si confronta con manager locali cinesi, che apprezzano la nostra cultura (di cui forse siamo indegni eredi), mentre abbiamo imprenditori che vengono apprezzati e si fanno onore anche in Oriente nonostante tutto. (Blog di Beppe Pezzetto)