
Animali fantastici e dove trovarli.
133 minuti
Complessità: +10
Animali fantastici e dove trovarli non è un film per bambini. La bellissima pellicola di David Yates, regista degli ultimi quattro film di Harry Potter, è un thriller spensierato dall’anima dark ma è sconsigliatissimo a chi ha meno di 10 anni e ha scarsa confidenza con le atmosfere oscure e inquietanti degli ultimi Harry Potter. La storia, rispetto alla saga del maghetto di cui si pone come prequel, racconta del giovane Newt Scamander. Il magizoologo ed ex allievo di Hogwarts, sbarca a New York mentre una forza oscura sta terrorizzando la città. Il film nonostante l’iniziale lentezza dovuta all’interminabile ricerca di uno «Snaso» che si è intrufolato in banca, riesce a catturare il pubblico, composto per lo più da young adults e da qualche bibliofilo orfano della Rowlings.
La spensieratezza dei primi film potteriani rivive nel magico bestiario realizzato dal giovane zooologo, che viene affiancato nelle avventure da un No-mag, un “non magico”, un “babbano”, che ci da la sensazione che tutti un giorno o l’altro potremmo trovarci sulle tracce di Grindelwad. La presenza di Scamander non passa inosservata al MACUSA (il Magico Congresso degli Stati Uniti d'America), dove lavorano anche Queenie e Tina, eroine femminili dello spericolato viaggio del magizoologo. La scrittrice ha pubblicamente difeso la scelta del cast, in particolare il ruolo di un irriconoscibile Jhonny Deep, e la storia scritta per beneficenza 15 anni fa. Un film fresco, ben accompagnato dalla colonna sonora, che sostiene le atmosfere magiche del film, dalla dolcezza degli animali fantastici alla tensione nera dello “obscurus”.
Chiedo scusa a tutti i fan di Harry Potter che durante la lettura della mia recensione hanno avuto malori o svenimenti...
CONSIGLIO: Lo scorso week end è stato preso d’assalto, tant’è che l’unico modo per vederlo è stato aspettare lo spettacolo delle 23,30. Prenotate o presentatevi con largo al cinema se non vorrete aver la sensazione di esser finiti anche voi nella valigia di Newt. (dal blog di Nilima Agnese)













