
Dopo 13 anni di attesa nelle sale italiane tornano le avventure del pesciolino Nemo. Questa volta la famiglia di pesci pagliaccio targata Disney Pixar si metterà in viaggio per ritrovare i genitori di Dory, il pesce blu e giallo che “soffre di perdita della memoria a breve termine”. Nel racconto è passato appena un anno dal ritrovamento di Nemo. Il piccolo è tornato a scuola ed è proprio durante una gita che Dory improvvisamente si ricorda dei suoi genitori. Come un nuovo ‘pollicino’ Dory seguirà le conchiglie per ritrovare la via di casa, mettendo in discussione il concetto stesso di famiglia. Il film, diretto da Andrew Stanton, non delude le aspettative ma non riesce a lasciare il segno. Ma trama ricalca fin dal titolo il primo lungometraggio e fa affidamento totale alla simpatia dei nuovi personaggi. L’irascibile polpo Hank, la simpatica Destiny, Bailey, ei leoni marini e l’anatra Becky conquistano l’immaginario dei più piccoli ma non riescono a far decollare il racconto. Manca un vero antagonista e l’atmosfera più ombrosa. Il neon del parco oceanografico e i suoi acquari dominano sui colori dell’oceano ma il finale inaspettato strappa comunque una sincera risata. Grande assente la colonna sonora, “in fondo al mar” non si canta più come una volta.
Il commento dei bimbi in sala: Tra i bambini in sala, durante la proiezione di domenica pomeriggio, Dory vince sempre. Un piccolo spettatore ha provato provato per quasi tutto il film ad aiutare la pesciolina a ricordarsi le cose, suggerendo e provando a completare le frasi, ma il suo sforzo titanico è rimasto inascoltato. Un motivo in più per vederlo insieme ai grandi: Per scoprire nuovi pesci e appassionarsi al mondo sottomarino. (blog di Nilima Agnese)
Durata: 97 minuti
Complessità: Dalla scuola materna insieme ai genitori











