SAN MAURIZIO CANAVESE - Un successo la mostra «Le immagini della fantasia»

SAN MAURIZIO CANAVESE - Sono stati 1.246 i visitatori totali – esclusi i presenti all’inaugurazione e i partecipanti ai numerosi laboratori – i visitatori della mostra “Le Immagini della Fantasia”, inaugurata a metà aprile a Casa Marchini Ramello e conclusasi in queste settimane.
Frutto della collaborazione tra il Comune di San Maurizio Canavese, la Fondazione CSMC Bibliopan e la Fondazione Štěpán Zavřel di Sarmede (TV), l’iniziativa rientrava nel progetto locale “Nati per Leggere”, finanziato anche dalla Compagnia di San Paolo di Torino.

Le due sezioni ospitate (“Selve domestiche” e “La vita segreta degli oggetti”) sono state curate dalla professoressa Marnie Campagnaro, docente di Letteratura per l'Infanzia al Dipartimento Fisppa dell'Università di Padova, e rispondevano per contenuti e tipologia alle richieste che Compagnia di San Paolo di Torino aveva codificato per finanziare il progetto “NPL/Crescere con la cultura” nel suo complesso. «Fin dalla sua inaugurazione – commentano gli organizzatori – la mostra ha fatto comprendere a tutti noi che sarebbe stata fruita, visitata, osservata e vissuta con grande interesse. Impossibile dimenticare la bella partecipazione da parte della popolazione, attratta anche dalla indubbia bellezza della sede espositiva di “Casa Marchini Ramello”. Grazie a chi ci ha sostenuto e ha creduto in questo progetto fin
dalla prima ora».

Ma non è tutto, perché la cornice della mostra ha offerto anche l'occasione per realizzare laboratori e momenti formativi destinati a genitori e bambini e per raccordare la dimensione locale del progetto “NPL” con le azioni promosse a livello d’area Nord-Est dello SBAM. «Se da un lato – continuano gli organizzatori – la mostra ci ha consentito di coordinare il progetto locale con quello d’area, ospitando il laboratorio “Colorare con la chimica” curato dal Mu-ch (Museo della Chimica di Settimo Torinese), dall'altro la lettura teatrale “Trotula” ci ha permesso di attirare l’attenzione dei lettori della biblioteca e di creare rete sul territorio. Da non dimenticare i laboratori curati dal Punto Arte di Ciriè: mani adulte e bambine in azione, alla ricerca del colore giusto, dell’espressione più idonea per trasformare un disegno in una narrazione. E che
emozione – aggiungono – gli appuntamenti curati dalla biblioteca! Credevamo che la fiaba fosse fuori moda e sono arrivati in almeno 50 tra adulti e piccini. Credevamo che inventare storie non fosse più appetibile e seguendo l’esempio di Massimiliano Tappari, utilizzando anche il cellulare, ci avete stupito con narrazioni meravigliose! Grazie a tutti voi per aver scommesso sulla biblioteca. Un ringraziamento va a tutti gli
insegnanti del territorio per aver portato le scolaresche in visita anche in condizioni meteo non favorevoli. Una menzione speciale la dedichiamo alle maestre Chiara e Marika della scuola dell’infanzia di San Carlo Canavese per aver organizzato in men che non si dica la movimentazione delle classi e aver garantito ai piccoli un angolo di bellezza grazie alla visita della mostra. E come dimenticare Daniela Alberti, docente dell’Enaip di Settimo Torinese, che ha visitato la mostra con le sue allieve? Grazie anche a chi ha semplicemente manifestato curiosità e interesse e a quei bambini che hanno portato i genitori perché... “la mostra è troppo bella!"».