
MONTANARO - Domenica 12 giugno una cinquantina di persone, fra cui molti bambini e ragazzi, hanno pedalato da Montanaro a Chivasso per richiamare l'attenzione dei concittadini e delle pubbliche amministrazioni dei due Comuni sulla necessità di avere un percorso sicuro che colleghi le due città in maniera tutelata, veloce e diretta.
«Attualmente la strada che collega i due Comuni è tortuosa e pericolosa, in quanto estremamente traffica da auto e camion - spiegano da Fiab Canavese, che ha collaborato alla buona riuscita dell'iniziativa di Montanaro - La distanza in linea d’aria tra i due Comuni è di 5 chilometri. Tale chilometraggio è però soggetto ad un notevole aumento per chiunque voglia raggiungere in biciletta il Comune di Chivasso e viceversa, in quanto si trova obbligato ad utilizzare stradine secondarie con fondo sconnesso e andamento contorto per evitare di rischiare la vita».
Il promotore del comitato per la realizzazione del progetto pista ciclabile, Giulio Fadda, ha ricordato agli intervenuti che «su una pista ciclabile ben fatta per fare 5 km basterebero 15 minuti, il che permetterebbe a molti di rinunciare all'auto o al treno, che ha tempi simili, ma una frequenza di passaggio decisamente ridotta».
A sostegno di questa causa, è stata anche creata una petizione che ad oggi conta circa 400 firme. Chivasso negli ultimi tempi ha dato un forte impulso alla mobilità ciclistica, e la speranza dei 400 firmatari della petizione è, quindi, che continui in questa direzione andando a irradiare i collegamenti verso i paesi limitrofi, come appunto Montanaro.
Chiunque sia interessato a firmare la petizione in corso, può farlo contattando il promotore della raccolta firme al telefono 3405155234 oppure scrivendo alla mail giulio_fadda@yahoo.it. O ancora, come sottolinea proprio Giulio Fadda, nei vari negozi: La Dolce Arte, Comoglio Claudia negozio di scarpe, L’albero della vita, la volley di Montanaro e New Look di Riente Cinzia. (G.C.)








