IVREA - Gli Avieri hanno celebrato la Vergine di Loreto
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IVREA - L'aeronautica è sempre stata sinonimo di innovazione tecnologica. Lo stesso modo di concepire la guerra è cambiato con la nascita dell'aeroplano. All'inizio, i piloti dell'aviazione erano membri dell'esercito. Solo il 28 marzo del 1923 questa forza ha assunto la dignità di arma. Da quella data sono passati quasi 100 anni e l'Aeronautica Militare e l'Associazione Arma Aeronautica (caratterizzata dalla sigla AAA) si stanno organizzando per festeggiare al meglio questo speciale anniversario. La sezione di Ivrea e Canavese ha voluto così iniziare con una messa nella cattedrale di Ivrea celebrata dal vescovo monsignor Edoardo Aldo Cerrato.

Il duomo eporediese ha visto infatti domenica 11 dicembre la presenza di una nutrita rappresentanza dell'Associazione per la ricorrenza della Vergine di Loreto, patrona degli aeronauti. Prima della messa i soci e i simpatizzanti della sezione dedicata al pilota Armando Boetto di Cuorgnè - morto in combattimento nel corso della II guerra mondiale e decorato con la medaglia d'oro al valor militare - hanno voluto deporre una corona d'alloro in ricordo dei caduti in pace ed in guerra.

Successivamente alla celebrazione eucaristica, hanno avuto luogo un momento conviviale presso un agriturismo della zona - con i classici piatti della tradizione canavesana - e una raccolta fondi a favore dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro. La festa dell'AAA in ricordo della Madonna lauretana conclude una serie di celebrazioni che hanno unito le diverse associazioni d'arma: dagli alpini ai marinai, dai carabinieri agli artiglieri. Tante celebrazioni che hanno lo scopo di mantenere vivo l’amor di Patria e di tramandare le tradizioni di onore e fedeltà alla nazione anche alle nuove generazioni. (P.R. foto T.M.)