IVREA - Al Salone di Torino il passaggio di consegne tra Vibo Valentia e Ivrea, capitale italiana del libro 2022

IVREA - Inizia al Salone internazionale del libro di Torino il conto alla rovescia per Ivrea Capitale italiana del libro 2022, che prenderà il via ufficialmente a metà giugno. Giovedì 19 maggio alle 16 in Sala Lisbona (Centro Congressi) si terrà l’incontro Leggere al futuro, promosso dal Cepell – Centro per il libro e la lettura e dal Ministero della cultura, un momento per discutere del ruolo centrale delle Capitali del libro nella valorizzazione della lettura, immaginando il libro come elemento fondamentale del sistema sociale, culturale e politico del nostro Paese. 

Con Stefano Sertoli (sindaco di Ivrea), Costanza Casali (assessore alla cultura di Ivrea) e Paolo Verri (coordinatore di Ivrea 2022) interverranno Paola Passarelli (direttore generale Biblioteche e Diritto d’autore), Marino Sinibaldi (presidente del Centro per il libro e la lettura), Angelo Piero Cappello (direttore del Centro per il libro e la lettura), Maria Limardo (sindaco di Vibo Valentia, capitale del libro 2021) e Massimo Vizzardi (sindaco di Chiari). Il confronto sarà il punto di partenza per la costruzione del Manifesto per il futuro del libro, obiettivo finale del percorso di Ivrea 2022.

L’appuntamento segnerà anche il passaggio di consegne tra Vibo Valentia e Ivrea. A seguire, alle 17, è prevista l’inaugurazione dello stand di Ivrea 2022 Capitale italiana del libro (Oval, T90). Durante i giorni del Salone lo stand raccoglierà le proposte del pubblico: tutti potranno proporre un’idea su come promuovere la lettura scrivendola sui foglietti messi a disposizione e appiccicarla sulla parete. Tutte le proposte raccolte saranno la base di riflessione per il Manifesto del libro e della lettura.

Nello stand si potranno inoltre esprimere le proprie preferenze sui libri più importanti degli ultimi anni che, insieme ai venti titoli più significativi degli ultimi 100 anni, costituiranno una bibliografia essenziale per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla lettura. Sarà presente anche un foto corner in cui scattare un selfie davanti alla già iconica I simbolo di Ivrea Capitale italiana del libro, ispirata alla leggendaria macchina da scrivere Olivetti Lettera 22. 

«Dal Salone del Libro di Torino parte il conto alla rovescia per arrivare all’inaugurazione ufficiale della Capitale del Libro a giugno. Un viatico eccezionale – sottolinea il sindaco Stefano Sertoli - Ivrea per quest’anno è il luogo in cui tutta Italia si confronta sul libro e la lettura, ma anche un punto di partenza per una riflessione più ampia che, a partire dalla cultura, guardi alla società, all’economia, al turismo».

«Stiamo mettendo a punto un programma intenso che permetterà di valorizzare anche lo straordinario patrimonio di Ivrea – evidenzia Costanza Casali, Assessore alla cultura di Ivrea – il nostro obiettivo è innescare un volano che crei ricadute su tutto il territorio eporediese, a partire dal sistema turistico. Penso al patrimonio Unesco così come all’anfiteatro morenico e al sistema dei laghi, per esempio». Paolo Verri, coordinatore del programma conclude: «Ringrazio il Salone del libro per la straordinaria collaborazione che, tra l’altro, ci consentirà di distribuire in maniera capillare il primo questionario rivolto ai lettori che sarà alla base del Manifesto per il futuro del libro».