
CASTELLAMONTE - Ai ragazzi della media Cresto il libro Lions «La Ceramica di Castellamonte, breve guida alla sua storia». L’opuscolo riccamente illustrato (autore Maurizio Bertodatto) edito dal Lions Club Alto Canavese nel 2014, anno della presidenza di Roberto Perino, è stato il dono natalizio del club a tutti i ragazzi delle classi terze che frequentano la Media Cresto di Castellamonte. L’iniziativa del club è stata apprezzata dalla dirigente, la professoressa Antonietta Mastrocinque, che ha organizzato l’incontro del club con gli alunni.
Il presidente in carica Salvatore Giuliano ha portato i saluti del sodalizio castellamontese e introdotto la presentazione del Lions International a cura di Franco Macocco, che ha ricordato le iniziative editoriali annuali del club, l’esistenza del Leo Club Alto Canavese, molto attivo proprio a Castellamonte, a cui è possibile iscriversi. La parole è poi passata a Roberto Perino, ispiratore e realizzatore della pubblicazione durante la sua presidenza. Il suo intervento, in qualità d artigiano ceramista e artista della ceramica alla guida di un’azienda che dà lavoro a una dozzina di addetti, ha calamitato l’attenzione degli studenti. Il suo motto è semplice: «Ceramica è … una bella cosa» un materiale semplice ma prezioso, che con la modellazione e la cottura si trasforma negli oggetti più disparati, non da ultimo anche in preziose opere d’arte. «I giovani sono il futuro – conclude Perino – e nel momento di una scelta importante come l’iscrizione alle superiori che prelude all’ingresso nel mondo del avoro o al proseguimento degli studi l’attenzione al mondo della ceramica è doveroso. E’ in atto una bella sinergia fra istituzioni e aziende per formare nuovi artigiani, nel solco della millenaria tradizione ceramica, che prosegue dalla preistoria, dall’epoca romana, dal seicento fino ad arrivare al grande sviluppo dell’ottocento. Il libro è un piccolo strumento, un segnale che può essere raccolto dai ragazzi in procinto di scegliere il proprio futuro formativo».
La lions Nella Falletti, che era assessore comunale all’epoca della pubblicazione del libro, ha rimarcato l’importanza della preparazione per la lavorazione con tecnica ed attenzione al prodotto, in strutture come le scuole che a Castellamonte fruiscono del finanziamento della stessa popolazione. Ha raccontato ai ragazzi quanto sia piacevole toccare la terra e trasformarla e li ha invitati a vedere il laboratorio di ceramica presso l’istituto d’arte Faccio, ora liceo artistico, che ne continua la prestigiosa tradizione formativa, nella città dove campeggiano visibili a tutti importanti trasformazioni del materiale: l’arco di Pomodoro, la stufa gigante di Nespolo, la Madonna della Rotonda Antonelliana che risale a inizio novecento.
Terminato l’avvicendamento delle classi alla presentazione, la dirigente ha concluso con l’invito ai ragazzi a far tesoro dello strumento fornito dai Lions, che ha ringraziato per aver pensato, dopo il recente dono degli schermi, ancora una volta alla scuola media della città sede del club.















