
CANAVESE - In occasione del centenario del Parco, Meridiani Montagne, in collaborazione con il CAI, ha dedicato un numero speciale all'area protetta del Gran Paradiso raccontandone la storia, Natura, cultura, tradizioni e vita delle persone che vi lavorano. Lo speciale, che dedica la copertina allo stambecco (simbolo del Parco), consente di ripercorrere la storia dell’Ente: da quella più recente, che nel dopo guerra ha visto nascere il cosiddetto parco “moderno” a quella più antica che lo vedeva palcoscenico d’eccezione per la rete di strade di caccia reali amate in primis dal re Vittorio Emanuele II.
Tante le testimonianze raccolte tra coloro che ogni giorno vivono e governano il Parco come il presidente Italo Cerise, il direttore Bruno Bassano ed il responsabile del Corpo di Sorveglianza Stefano Cerise.
Il numero speciale di Meridiani Montagne sul centenario del Parco non è solo un viaggio tra la flora e la fauna dell'area protetta. E' anche un'occasione per scoprire (e riscoprire) alcuni angoli di Canavese. Non solo le vette del Gran Paradiso ma anche sentieri, percorsi, laghi, musei, baite e rifugi. Con un occhio di riguardo alle strutture ricettive e ai piatti tipici della tradizione.















