
VOLPIANO - I carabinieri di Leini hanno arrestato per furto due italiani di 38 e 52 anni, già noti alle forze dell'ordine, sorpresi vicino all'Eni di Volpiano con una tanica da 1000 litri rubata. Probabilmente cercavano di impossessarsi di benzina ma l'arrivo della pattuglia dei militari dell'Arma ha mandato all'aria il loro piano. I due, entrambi residenti a Volpiano, sono stati fermati a bordo di un furgone.
All'interno c'era la tanica di proprietà di una ditta di Mirandola che, prima dell'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, stava lavorando a Volpiano per verificare l'inquinamento dei terreni dopo la fuoriuscita di idrocarburi di qualche mese fa. I due soggetti avevano a bordo anche un coltello che è stato sequestrato. Dopo la convalida dell'arresto al tribunale di Ivrea sono stati entrambi scarcerati in attesa del processo.
La tanica rubata è già stata riconsegnata alla ditta. I volpianesi, come da prassi, sono stati anche multati per l'inosservanza dei divieti imposti dall'autorità per l'emergenza covid-19. Il possibile furto di carburante, quindi, non solo si è concluso con l'arresto ma anche con un verbale di 400 euro a testa che i due dovranno pagare.








