
Già ai domiciliari vende un telefono via Facebook poi non lo invia all'acquirente. Incassa un'altra denuncia e torna in carcere. Protagonista un ragazzo di 24 anni, residente a Volpiano, che agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, ha messo in vendita un telefono cellulare via internet, utilizzando gli annunci del social network Facebook. Dopo aver incassato 700 euro per la vendita del telefono, il 24enne non ha inviato il cellulare all'acquirente. La vittima del raggiro ha quindi deciso di andare dai carabinieri presentando una denuncia per truffa. I carabinieri di Volpiano, a quel punto, hanno quindi segnalato il caso alla procura di Ivrea. L'autorità giudiziaria ha quindi disposto la revoca degli arresti domiciliari riportando il ragazzo in carcere.








