
VILLAREGGIA - Le indagini dei carabinieri della compagnia di Chivasso hanno fatto luce sul cadavere recuperato dai vigili del fuoco, martedì sera, nelle acque del naviglio di Ivrea a Villareggia. Si tratta del corpo di una commerciante di Pont Saint Martin (Aosta), 49 anni, titolare di un bar. La donna si era allontanata da casa il 5 giugno lasciando un biglietto con le indicazioni a chi avrebbe lasciato i propri beni. Ad effettuare il riconoscimento del corpo sono stati gli zii. Restano quindi pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un suicidio. A dare una svolta alle indagini dei carabinieri di Caluso, l'altro giorno, la segnalazione di un'amica della donna che ha indirizzato gli accertamenti nella direzione giusta. Molto conosciuta per il suo lavoro in Valle d'Aosta, la 49enne viveva sola. I carabinieri stanno cercando di fare luce sulle motivazioni del gesto e di capire in che punto del naviglio la donna si è lanciata in acqua.








