
Minacce di morte sui muri di Valperga contro il noto imprenditore Roberto Vallosio, già amministratore comunale negli anni novanta e titolare dell'omonima manifattura, azienda che si occupa di confezioni civili e militari. Le scritte sono apparse sulla cabina elettrica della "Nuova Bernardetto" di strada Borelli (vicino al cimitero di Valperga) e sul garage di un condominio privato nei pressi di via Primo Maggio, proprio a due passi dal cancello d'ingresso della ditta di Vallosio.
L'imprenditore, come da prassi, ha presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri di Cuorgnè che si stanno occupando delle indagini del caso.
Non è escluso che le scritte ingiuriose siano in qualche modo riconducibili all'avvio della campagna elettorale in paese, dal momento che l'imprenditore è considerato il punto di riferimento dell’area moderata e cattolica di Valperga. I carabinieri, in questo momento, non escludono nessuna ipotesi.
Il circolo di Sinistra e Libertà dell'alto Canavese ha espresso la sua vicinanza all'imprenditore minacciato condannando con forza il vile gesto.








