VALPERGA - Furto al Ciac, il ladro resta impantanato con la macchina nel fango: preso dai carabinieri

Aveva fatto male i conti il 28enne, già noto alle forze dell'ordine, che domenica è stato denunciato dai carabinieri dopo un furto al Ciac di Valperga. A quanto pare, aveva fatto male i conti due volte: intanto perchè all'interno della scuola era riuscito ad arraffare pochi spiccioli. E poi perchè uscendo dal plesso, subito dopo il colpo, è finito con la propria auto in mezzo alla melma ed è rimasto bloccato. A quel punto la fuga a piedi è stata inutile: in mezzo ai prati, anche quelli allagati, è stato inseguito e acciuffato dai carabinieri di Cuorgnè e Rivarolo Canavese. Se l'è cavata con una denuncia per furto visto il bottino veramente esiguo.

Domenica pomeriggio, nel pieno dell'allerta rossa. All'improvviso suona l'allarme della sede Ciac «Cinotto» di Valperga. Come da prassi i carabinieri si avvicinano al plesso per controllare la situazione. Il malvivente è appena uscito dalla scuola ed è salito in auto quando incrocia la prima gazzella dell'Arma. Tenta quindi di rifugiarsi sul retro del plesso, imboccando una serie di stradine rese impraticabili dalla pioggia. Così, dopo qualche istante, finisce in un campo e l'auto sprofonda nella melma. Impossibilitato a ripartire, scende dal mezzo e tenta di scappare a piedi ma trova i carabinieri di Cuorgnè e Rivarolo ad attenderlo, sotto la pioggia e in mezzo al fango. Fine della corsa.

L'auto del ladro maldestro è stata poi recuperata con un trattore e un carro attrezzi. Costo del recupero ovviamente a carico del fuggitivo.