VALPERGA - Botte, insulti e minacce alla moglie: tutto davanti ai figli. Condannato a due anni di carcere

VALPERGA - Due anni e un mese di carcere. E' la condanna inflitta ad un operaio 40enne residente a Valperga per le botte inflitte alla moglie. Il tutto sotto gli occhi dei figli minorenni. Gli episodi contestati dalla procura vanno dal 2015 al 2018. La posizione dell'uomo si è ulteriormente complicata a luglio quando i carabinieri del nucleo radiomobile di Ivrea lo hanno arrestato per l'ennesima volta. In quel caso, a dare l'allarme, è stato proprio uno dei figlioletti che ha fatto in modo, tramite i vicini, di allertare i militari dell'Arma.   

Quest'ultimo episodio, ovviamente, non era oggetto del processo al tribunale di Ivrea. Alla fine il giudice Antonio Borretta ha condannato l'uomo a 25 mesi di reclusione per maltrattamenti e lesioni aggravate: il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a tre anni. Vittima delle violenze la compagna del 40enne che più volte è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Una brutta storia di violenze famigliari, spesso aggravate da un abuso di alcolici da parte dell'imputato che, secondo i racconti emersi durante il dibattimento, non avrebbe esitato in alcuni casi a puntare contro la compagna un coltello alla gola minacciandola di morte.