
Alza il tiro la criminalità in Canavese. Sequestro di persona e rapina ai danni di un noto ristoratore di Valperga, l'altra notte, sulla provinciale che porta a Busano. Vittima dell'azione dei malviventi Nicolò Macaluso, 35 anni, titolare del ristorante «Bora-Bora», uno dei più conosciuti della zona. L'uomo era appena uscito dal locale con l'incasso della serata quando, lungo la provinciale, è stato affiancato da una Jeep che lo ha costretto ad accostare. Dal mezzo sono scesi tre malviventi armati di pistole che, dopo aver rotto il finestrino dell'auto condotta dal ristoratore, si sono impossessati dell'incasso.
Sotto la minaccia delle pistole l'uomo è stato anche legato al volante della propria auto con delle fascette da elettricista, per evitare chiamate al 112 o eventuali inseguimenti lungo la provinciale. Dopo quasi un'ora un automobilista di passaggio si è accorto dell'auto parcheggiata sulla banchina e ha chiamato i carabinieri. Sul posto i militari della compagnia di Ivrea ai quali sono affidate le indagini del caso. Il colpo ha fruttato ai rapinatori qualche migliaio di euro.
Il modus operandi è risultato molto simile a quello che tre rapinatori hanno utilizzato dieci giorni fa per l'assalto al carico di sigarette sull'autostrada Torino-Aosta, tra il casello di Ivrea e lo svincolo di Pavone Canavese. Vittima, in quel caso, un autista di Forno Canavese al lavoro per una ditta di trasporti di Cuorgnè. Del caso se ne sta occupando la polizia stradale di Torino. Le analogie con il colpo messo a segno a Valperga saranno probabilmente vagliate nelle prossime ore dagli inquirenti.








