
Il bilancio dell'incidente di questa mattina sulla ex statale 460, al confine tra Leini e Lombardore, diventa sempre più drammatico man mano che le ore passano. I coinvolti sono tutti ragazzi residenti in Canavese. La vittima è Alessio Demartini, 31 anni compiuti lo scorso 31 gennaio, residente a Rivara. Professione pasticcere alle sei di questa mattina, quando si è verificato lo schianto mortale, stava andando a lavorare a Torino. Viaggiava sulla sua Peugeot 207. L'urto frontale è avvenuto contro una Golf diretta verso Rivarolo Canavese, a bordo della quale c'erano due persone. Alex Marco, 32 anni di Noasca (che si trovava al volante) e Giovanni Agostino Graziano, 34 anni residente a Salassa.
Sono stati entrambi estratti dalle lamiere della Golf grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco. Poi sono stati stabilizzati dal personale del 118 è trasportati d'urgenza all'ospedale Giovanni Bosco di Torino. Il salassese se la caverà con qualche settimana di prognosi a seguito delle fratture riportare nello schianto. Il giovane di Noasca, invece, che è già stato operato, è in condizioni gravissime ed è ricoverato in prognosi riservata. Purtroppo non c'è stato nulla da fare per il povero Alessio Demartini. I soccorsi, per lui, sono stati inutili. È morto sul colpo.
La dinamica del sinistro è adesso al vaglio della polizia stradale di Torino, intervenuta sul posto insieme ai carabinieri della compagnia di Venaria. Non c'è dubbio che una delle due auto, per cause ancora in fase di accertamento, ha invaso la corsia opposta centrando l'altro mezzo che stava sopraggiungendo. La notizia del decesso del giovane ha generato sconforto in tutta Rivara dove il ragazzo era molto conosciuto e ben voluto da tutti. Anche perché la famiglia è tra le più note della zona. I genitori ad esempio, gestiscono un negozio in paese.











