TORRE - Undici Comuni scommettono sul turismo in Canavese
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Undici Comuni del Canavese uniscono le forze per programmare una strategia turistica unitaria. Sono i Comuni di San Giorgio Canavese, Ozegna, Montalenghe, Ciconio, San Martino, Agliè, Torre, Bairo, Vialfrè, Pertusio e Perosa. «Partiamo in undici ma l'obiettivo è quello di allargare la squadra - dice il sindaco di Montalenghe, Valerio Camillo Grosso - lo scopo di questo accordo di programma non è prendere fondi ma promuovere il territorio dal punto di vista turistico e artigianale. Ogni Comune ha la sua peculiarità e può dare un valore aggiunto. In questo protocollo tutti i sindaci collaborano a pari livello. Prima di pensare agli investimenti occorre programmare. Noi ci siamo seduti attorno a un tavolo proprio per questo».

Secondo Grosso il Canavese non ha minori attrattive turistiche di altri territori del Piemonte estremamente rinomati, come Langhe e Monferrato. Realtà che hanno saputo investire correttamente nella ricettività sfruttando le proprie peculiarità naturali. Cose che in Canavese, va detto, non sono mai state nemmeno abbozzate. Ora i sindaci vogliono provarci. «L'idea è partita da Torre e Montalenghe e ha trovato identità di vedute sulla possibilità di fare rete - conferma il sindaco di Agliè, Marco Succio - perché anche un polo attrattivo come il castello di Agliè, se non si coinvolge il territorio tramite artigianato, commercio e ricettivita, da solo non basta. Serve fare squadra affinchè il turista riconosca una certa territorialità di questo angolo di Canavese. Quello di oggi è un primo passo di un progetto ambizioso».

Soddisfatto il vicesindaco di Torre Canavese, Piero Bertinetto: «Prima di amministratori siamo amici. Io sono qui dal 1985 e non ho mai trovato un gruppo così coeso. Siamo partiti dai piccoli Comuni perché qui non si fa politica ma si lavora per il territorio. Lo spirito è quello giusto per realizzare qualcosa di importante per le nostre realtà». La base è quindi operativa. Ora i sindaci, a breve, presenteranno il logo del progetto e partiranno con la programmazione. L'idea è quella di mettere a fattor comune alberghi, ristoranti e luoghi d'interesse per proporre veri e propri pacchetti turistici per il Canavese. E' forse la prima volta che un progetto di questo tipo parte dagli enti pubblici del territorio.